Week end: corsa a bar e ristoranti prima del blocco

Corsa a bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi nell’ultimo fine settimana prima del blocco anti-Covid che coinvolge oltre un locale su due in zona rossa o arancione”.

Lo afferma Coldiretti a commento dell’entrata in vigore delle misure anti-contagio da lunedì 1 marzo.

Sono invece 12mila “i locali della ristorazione che possono rimanere aperti la sera in Sardegna con il passaggio alla zona bianca, dove non c’è il coprifuoco dalle 22 alle 5 ed è permesso il servizio al tavolo e al bancone anche dopo le 18”.

La possibilità di apertura serale a cena vale l’80% del fatturato di ristoranti, pizzerie e agriturismi duramente provati dalla chiusure forzate.

Nelle regioni gialle è consentita la sera solo la consegna a domicilio o l’asporto, che riduce la sostenibilità economica per giustificare le aperture.

In molti, infatti, preferiscono mantenere le serrande abbassate aumentando le perdite economiche e occupazionali.

Una situazione – aggiunge Coldiretti – che con il caldo favorisce gli assembramenti nelle piazze, lungo le vie dello shopping, nel lungomare o davanti ai locali della ristorazione dove all’interno sono state adottate importanti misure di sicurezza.

Con la riapertura di cinema, teatri e musei sarebbe fondamentale consentire, esclusivamente ai ristoranti che si trovano nelle zone gialle e che dimostrano di rispettare i rigidi requisiti previsti, l’apertura serale fino all’orario di inizio coprifuoco”.

Foto – Tgcom24