1 giugno: Giornata Mondiale del Latte

Il primo giugno è il World milk day, Giornata indetta dalla Fao dal 2001 per celebrare un alimento consumato da 6 miliardi di persone in tutto il mondo.

Nonostante il successo cosmopolita di questo “oro bianco” – che peraltro accompagna la vita umana fin dall’infanzia garantendo con una tazza un pieno di calcio, vitamina B2 e proteine – Assolatte segnala che da dieci anni ormai è in discesa il consumo del latte fresco da parte degli italiani. Eppure, durante il lockdown si è riscoperta l’importanza del latte – evidenzia Confagricoltura – Non sono mai mancate sulle tavole latte, yogurt, burro, latticini e formaggi. I consumi e le modalità di approvvigionamento sono cambiati rapidamente: si è scelto il latte UHT a lunga durata e spesso i prodotti lattiero-caseari sono stati consegnati con sistemi di delivery (la spesa online secondo Ismea è cresciuta del 160% su base annua).

Il latte vaccino – sottolinea ancora l’Organizzazione degli imprenditori agricoli – è il simbolo del settore lattiero-caseario: l’Italia ne produce circa 12 milioni di tonnellate all’anno; ha una filiera che, tra fase primaria e trasformazione, rappresenta un valore prodotto di 20 miliardi, di cui circa un quarto attribuibile alla produzione agricola. I prodotti lattiero caseari incidevano per oltre il 7% sull’export agroalimentare nazionale e la filiera vuole tornare ad acquisire e ad accrescere quella quota di mercato.

Accanto agli operatori, già penalizzati dal lockdown di bar e gelaterie, che hanno chiesto di estendere la shelf-life, la durata del fresco pastorizzato dal sesto giorno successivo a quello del trattamento termico sino al dodicesimo giorno (proposta, peraltro, respinta dal sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe L’Abbate – ndr), le cooperative lattiero-casearie a Marchio di Qualità Alto Adige invitano gli italiani alla riscoperta di questo alimento.

Per produrre 1 Kg di burro – ricordano i produttori altoatesini – servono più di 20 litri di latte, per un 1 chilogrammo di formaggio ci vogliono dai 10 ai 12 litri mentre 1 Kg di yogurt equivale a un litro di latte. E per ottenere i litri di latte necessari per la produzione, è necessario che la mungitura sia eseguita due volte al giorno; che il latte venga raccolto 7 giorni su 7 e che la sua trasformazione avvenga in giornata. Da qui l’invito a consumare latte made in Italy per preservare una filiera che, dalla latteria all’affinatore di formaggi, vive di questo.