11 marzo 1921 – 11 marzo 2021: cento anni di Astor Piazzolla

Astor Pantaleón Piazzolla, nacque a Mar de Plata, Argentina, esattamente cento anni fa, per scomparire a Buenos Aires il 4 luglio 1992.

Anche Google lo celebra, nell’anniversario della nascita con un doodle che lo mostra mentre suona il bandoneón (un tipo di fisarmonica usata nelle orchestre di tango) 

Di lui si dice abbia riformato il genere del tango, benché il suo Nuevo Tango  venne più apprezzato in Europa e negli Stati Uniti che in Argentina dove si percepiva come autentico solo il tango tradizionale.

Nessuno è profeta in Patria e Piazzolla nella sua terra venne anche additato come “l’assassino del tango”.

Il Nuevo Tango incorpora elementi della musica jazz e fa uso di dissonanze e altri elementi innovativi. Piazzolla introdusse l’uso di nuovi strumenti: l’organo Hammond, il flauto, la marimba, il basso elettrico, la batteria, le percussioni, la chitarra elettrica.

Il musicista – che aveva origini italiane – ha composto oltre 3mila canzoni. In Italia ha collaborato da Tullio De Piscopo, Pino Presti, Mina, Milva e Iva Zanicchi.

In occasione del centenario, Daniel Rosenfeld ha realizzato il documentario Piazzolla, la rivoluzione del tango.