15 ottobre: Giornata Mondiale per il lavaggio delle mani (Unicef)

Il 43% delle scuole non dispone di servizi per il lavaggio delle mani con acqua e sapone, con un impatto su 818 milioni di bambini in età scolare“.

Il 15 ottobre ricade la Giornata mondiale per il lavaggio delle mani (Global Handwashing Day).

Tema 2020 Igiene delle mani per tutti.

Anche UNICEF Italia, attraverso il Presidente Francesco Samengo, ricorda che milioni di persone nel mondo non hanno accesso a un posto in cui lavarsi le mani.

Nei 60 paesi più a rischio di crisi sanitarie e umanitarie a causa del virus, 2 persone su 3 non dispongono di servizi di base per il lavaggio delle mani con acqua e sapone a casa. Circa la metà sono bambini.

La pandemia ha evidenziato il ruolo cruciale dell’igiene delle mani nella prevenzione delle malattie. Il lavaggio delle mani con il sapone rimane però fuori dalla portata di milioni di bambini nel luogo in cui nascono, vivono e imparano – ha dichiarato Kelly Ann Naylor, Direttore Associato dell’UNICEF per l’acqua e i servizi igienico-sanitariè inaccettabile che le comunità più vulnerabili non possano usare il metodo più semplice per proteggere se stessi e i propri cari. Dobbiamo agire immediatamente per rendere il lavaggio delle mani con il sapone accessibile a tutti, ovunque, ora e in futuro“.

Secondo le ultime stime:

Solo 3 persone su 5 in tutto il mondo dispongono di servizi di base per lavarsi le mani; il 40% della popolazione mondiale, ovvero 3 miliardi di persone, non dispone di servizi per il lavaggio delle mani con acqua e sapone a casa.

In Africa subsahariana, il 63% delle persone nelle aree urbane, ovvero 258 milioni di persone, non ha accesso ai servizi per il lavaggio delle mani. Ad esempio, circa il 47% degli abitanti delle aree urbane del Sudafrica, ovvero 18 milioni di persone, non ha accesso a servizi di base per il lavaggio delle mani a casa, gli abitanti più ricchi delle aree urbane hanno probabilità quasi 12 volte maggiori di avere accesso ai servizi di lavaggio delle mani.

In Asia centrale e meridionale, il 22% delle persone nelle aree urbane, ovvero 153 milioni di persone, non ha accesso a servizi di lavaggio delle mani. Ad esempio, non ha accesso a servizi di base per il lavaggio delle mani a casa il 50% degli abitanti delle aree urbane del Bangladesh, ovvero 29 milioni di persone, e il 20% degli Indiani nelle aree urbane.  

In Asia orientale, il 28% degli indonesiani che vivono nelle aree urbane, ovvero 41 milioni di persone, e il 15% dei filippini che vivono nelle aree urbane, ovvero 7 milioni di persone, non hanno accesso ai servizi di base per il lavaggio delle mani a casa.

L’UNICEF lavora nel mondo per garantire che i bambini e le famiglie abbiano accesso a servizi adeguati per il lavaggio delle mani. Oltre a promuovere il lavaggio delle mani in oltre 130 Paesi, l’UNICEF e l’OMS hanno lanciato l’iniziativa “Hand Hygiene for All” (Igiene delle mani per tutti) per sostenere lo sviluppo di piani nazionali per accelerare e sostenere i progressi per rendere l’igiene delle mani un pilastro degli interventi di salute pubblica.

Significa migliorare rapidamente l’accesso ai servizi di lavaggio delle mani, all’acqua, al sapone e ai prodotti igienizzanti per le mani in tutti gli ambienti, oltre a promuovere interventi di cambiamento comportamentale al fine di ottimizzare le pratiche di igiene.