17 novembre: Giornata Internazionale degli Studenti

Sembra quasi inappropriato quest’anno celebrare la Giornata Internazionale degli Studenti che ricade il 17 novembre.

L’autunno scolastico, infatti, è particolarmente triste a causa dell’emergenza sanitaria e sempre più regioni (15 su 20 sono in zona rossa o arancione) tornano a chiudere le scuole. Si ritorna così alla DaD (didattica a distanza) nelle scuole secondarie di I e II grado. Una modalità adottata anche in altri Paesi del mondo.

La Giornata, istituita nel 1941, in piena Seconda Guerra Mondiale, dall’International Union of Students in Gran Bretagna voleva commemorare la deportazione di oltre 1200 studenti cecoslovacchi nei campi di concentramento nazisti dopo una manifestazione svoltasi a Praga il 17 novembre 1939.

Durante lo scorso secolo l’Union of students ha continuato a promuovere la festività, premendo, attraverso la sua branca europea, per un riconoscimento ufficiale da parte dell’ONU.

Attualmente la commemorazione vuole valorizzare il multiculturalismo e l’inclusività. Ulteriore valenza anche proclamare il diritto di parola degli studenti nelle istituzioni scolastiche e universitarie.

Proprio a questo proposito, il 17 novembre 2004, un nutrito gruppo di associazioni studentesche, tra cui anche l’italiana Unione degli Studenti, indisse una manifestazione globale per la giornata durante il forum sociale mondiale di Mumbai, in India.

Da allora l’Unione degli Studenti europea e l’OBESSU (organizzazione europea delle associazioni scolastiche e degli studenti medi), si occupano di promuovere la ricorrenza, anche e soprattutto in momenti tormentati come il 2020!