19 gennaio 1982, quella volta che Vasco Rossi …

Era una sera come tante altre, quel 19 gennaio 1982, quando, interpellato sul futuro della musica leggera italiana, Vasco Rossi disse “non ci sono idee, non c’è fantasia, manca totalmente la creatività“.

Ormai – aggiunse senza giri di parole – vanno di moda i cantanti costruiti a tavolino, non c’è più nessuno disposto a soffrire per la musica“.

L’episodio è raccontato in un lungo post su Instagram dal rocker di Zocca.

Spesso “Blasco” ripercorre momenti della sua carriera, senza alcun intento autocelebrativo, ma anche per un tuffo nell’Italia di allora (un po’ quello che Radio Subasio sta facendo con il suo programma Mi ritorni in mente – che venerdì prossimo avrà come protagonista Fabrizio Moro – ndr)

Il racconto parte dal “13° premio italiano del “Paroliere“, ricevuto da Vasco Rossi a Reggio Emilia, come Rivelazione dell’anno per il brano Ogni volta.


Quella sera per Vasco fu un vero trionfo – si legge, tra l’altro – quando salì sul palco per cantare Ogni volta (Vado al Massimo l’avevano accettata a Sanremo, quindi non poteva presentarla in pubblico), gli spettatori risposero con un uragano di applausi“,

Era una sorta di consacrazione, per un percorso professionale ancora agli inizi, perché, fino ad allora “la stessa gente spesso lo trattava con una certa sufficienza, lasciandosi scappare delle frasi del tipo ‘quello li non farà molta strada perché non appare quasi mai in Tv‘”.

Da qui l’intervista nella quale esprime “senza tanti giri di paroleil suo pensiero sulla musica, aggiungendo, senza lasciare “spazio alle interpretazioni”:

Se questi sono i giovani che abbiamo visto esibirsi stasera, hanno fatto bene a chiamare Claudio Villa al Festival di Sanremo“.

Sbruffone? Non proprio. Vasco sarebbe diventato da lì a poco il mito che è, al quale contribuì anche a fare da cassa di risonanza il “Festival di Sanremo, in programma nei giorni 28,29 e 30 gennaio. E la storia continua…

Visto che siamo già in clima Sanremo 2021, il post è più che significativo!