22 settembre: equinozio d’autunno

Non c’è niente da fare. Si sente nell’aria che è cambiato qualcosa! Cade infatti, il 22 settembre, l’equinozio d’autunno (di primavera, per l’emisfero meridionale).

Significa che va salutata l’estate ed accolta una nuova stagione.

Quest’anno alle 15:31 (ora italiana) i raggi del Sole saranno perpendicolari all’asse terrestre – la linea che separa la parte illuminata del Pianeta da quella in ombra passa esattamente per i poli – e la durata del giorno e della notte saranno pressoché uguali su tutto il pianeta.

Una affermazione – sottolinea la scienza – che non è così vera. Il termine “equinozio” deriva dal latino aequinoctium (che sta per notte uguale), eppure benché il centro geometrico del Sole resti sull’orizzonte per 12 ore, i suoi raggi illuminano la Terra un po’ prima che il Sole sia visibile e po’ dopo il tramonto. Ne deriva che la Terra rimane illuminata leggermente più a lungo di quanto resta in ombra. Per trovare una data in cui le due durate si equivalgono perfettamente, occorre scivolare oltre l’equinozio d’autunno ed anticipare quello di primavera.

Anche il giorno dell’equinozio non è sempre lo stesso. La ragione dell'”oscillazione” deriva dalla differenza tra anno solare (365 giorni su cui si fonda il calendario gregoriano) e anno siderale (365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi, ovvero il tempo reale in cui la Terra compie un’orbita attorno al Sole). Da qui deriva che ogni anno l’equinozio slitta in avanti di circa 6 ore, finché non interviene l’anno bisestile, con il “giorno in più” a fine febbraio. Nel 2022 l’equinozio d’autunno cadrà il 23 settembre.

Alla fine, comunque, quanto durano le stagioni? Nel nostro emisfero boreale l’estate dura 93 giorni e 14 ore, l’inverno 89 giorni e 1 ora. La terra, infatti, non procede alla stessa velocità mentre effettua un’orbita ellittica attorno al Sole. In base alla seconda legge di Keplero è meno veloce quando è più lontana al Sole (afelio), condizione propria dell’estate mentre, al contrario, in inverno, (perielio, lontano dal Sole), la velocità è maggiore.