3 maggio: Giornata Mondiale del Sole

Cosa c’è di più energetico di una giornata di sole! Ebbene, il 3 maggio in tutto il mondo si celebra questa straordinaria e indispensabile fonte di energia e buonumore.

Quando il sole splende ci si sente più felici, perché viene prodotta serotonina, l’ormone del benessere, che stimola la vitalità e la concentrazione, riducendo stress e agitazione.

L’elioterapia è nota fin dall’antichità ma anche le ricerche più attuali associano l’esposizione al sole alla diminuzione fino al 6% del rischio di sviluppare alcune tipologie tumorali, come quello al seno e al colon.

Il sole è la fonte primaria di Vitamina D, quel micronutriente che apporta benefici al nostro organismo, soprattutto alle nostre ossa.

L’osteoporosi è una malattia caratterizzata da una bassa densità minerale ossea. Le ossa diventano più fragili e sono, quindi, esposte ad un maggior rischio di frattura, anche per traumi di lieve entità.

Calcio e Vitamina D sono i micronutrienti più importanti per combattere e prevenire questa malattia. La prevenzione si snoda, dunque, su tre fronti.

In primis quello alimentare: bisogna adottare abitudini alimentari corrette. In secondo luogo: l’esposizione al sole, infine, praticare una regolare attività fisica.

Il sole può curare anche alcuni disturbi legate alla pelle, come la psoriasi e certe dermatite. In questi casi è fondamentale però proteggersi con creme specifiche.

Il sole aumenta anche le difese immunitarie, regola i ritmi biologici e migliora la risposta del nostro sistema endocrino. Fa benissimo anche a muscoli e articolazioni, favorendo in modo naturale il rilassamento muscolare e la mobilità del corpo.

Il sole fa dormire meglio perché l’esposizione solare influisce in modo positivo sul metabolismo. Trascorrere una giornata al mare incentiva la produzione notturna di melatonina, regolarizzando così l’equilibrio ormonale e le fasi di sonno e veglia.

Tornando al sole come fonte di energia, proprio in occasione della Giornata Mondiale del Sole 2022, ENEA presenta un nuovo impianto solare a concentrazione realizzato presso il Centro ENEA della Casaccia dedicato allo studio, sperimentazione e validazione di materiali, tecnologie e soluzioni innovative per fornire calore alle industrie.

Secondo studi internazionali circa il 90% dell’energia termica consumata dall’industria a livello mondiale è prodotta da fonti fossili (45% carbone, 30% gas naturale e 15% petrolio) e non più del 10% da fonti rinnovabili.

L’impianto va a integrare il vasto campo solare del più grande Centro di Ricerche dell’Agenzia e ad arricchire l’offerta di infrastrutture, strumentazioni e tecnologie per la ricerca e lo sviluppo applicativo degli impianti solari a concentrazione, utili per enti di ricerca e industrie del settore e a supporto del trasferimento tecnologico.

Tra i potenziali settori di applicazione vi sono quelli tipici del Made in Italy, tra cui: cottura, pastorizzazione e sterilizzazione nell’agroalimentare e bevande; sbiancamento ed essiccazione nel tessile; candeggio e preparazione della polpa nella carta; distillazione ed evaporazione in chimica e farmaceutica; trattamento per vernici nel settore automobilistico ma anche alcune fasi fondamentali di processi industriali legati alla produzione di acciaio, cemento, vetro, plastica e pellame.