8 settembre: Avicii avrebbe 32 anni. Al divulgatore della musica elettronica un Doodle

Un video che propone “Wake Me Up”, tra i brani più noti del Dj, produttore, cantautore svedesedi Tim Bergling – nome d’arte Avicii – , nel giorno del suo 32esimo compleanno, l’8 settembre.

E’ il Doodle con il quale Google ha voluto celebrare colui che da pioniere della musica elettronica ne è diventato il divulgatore più prestigioso, riuscendo a valorizzare il genere, avvicinando un pubblico più vasto con la contaminazione di tecno, house e pop più commerciale.

L’artista – che seppe incarnare il mito dell’artista tormentato – era nato nel 1989 da una famiglia di creativi a Stoccolma.

Appassionato di musicali multigenere, a 16 anni, mentre stava mixando brani nella sua camera da letto ebbe l’ispirazione di comporre musica elettronica melodica.

Risale al 2011 l’inno dance “Levels” con il nome Avicii, aprendo la strada come uno dei primi brani di musica elettronica a scalare le classifiche pop.

Dalla marcata propensione al sociale, Bergling ha curato nel 2012 il tour “House for Hunger i cui proventi sono stati destinati alla lotta contro l’insicurezza alimentare nel mondo.

In quello stesso anno anche Madonna si è esibita con lui in chiusura dell’Ultra Music Festival di Miami, dove la coppia ha battuto il record di spettatori in live streaming del festival.

Dal 2011 al 2016, Bergling ha suonato circa 220 set Avicii in tutto il mondo, tra cui una residenza di cinque anni a Ibiza e spettacoli sold-out all’Ericsson Globe Arena di Stoccolma da 16.000 persone.

Oltre ad abbattere i confini sonori, ha collezionato oltre una dozzina di premi musicali globali.

Dagli Swedish Grammis Awards per il miglior innovatore (2012) e il miglior artista (2014), a un World Music Award per il miglior artista di danza elettronica (2014).

Dopo avere lottato per anni con la sua salute mentale, si è tolto la vita nel 2018 all’età di 28 anni.

Quest’anno è stato annunciato che l’Ericsson Globe Arena di Stoccolma verrà cambiata in Avicii Arena, per diventare sede di eventi e hub per lo scambio di idee incentrato sulla salute mentale.

A guidare l’iniziativa, la Tim Bergling Foundation , un’organizzazione fondata dalla famiglia Bergling per onorare la vita e l’eredità di Tim, rimuovere lo stigma legato al suicidio e promuovere la consapevolezza della salute mentale, soprattutto tra i giovani.