Achille Lauro: questa sera sarò … il pop

Le mie benedizioni sono in realtà un invito a vivere la vita con il senso che ognuno desidera. Realizzare i propri sogni, nella totale libertà. Questa notte sarò il genere più incompreso della storia, il pop”.

Lo scrive nella lettera/comunicato ed anche sulle sua pagine social, Achille Lauro, spiegando il senso delle sue performance al 71mo Festival di Sanremo.

Cinque generi musicali raccontati attraverso cinque canzoni e cinque performance – dettaglia parlando della sua prima performance – Ho raccontato il glam rock, non vestendo i panni di un personaggio, ma incarnandone l’essenza.

Sono stato il rock and roll per rivivere la leggerezza e la sensualità degli anni ‘50” ed il riferimento è alla seconda serata.

“Il mio sarà un viaggio nei generi musicali, i quadri ne saranno i contenitori – spiega ancora – Generi che hanno definito e influenzato non solo la mia sensibilità di artista ma anche la percezione che la gente aveva di sé e del mondo” 

Ogni genere rappresenta un’epoca, un modo di vivere e di pensare: un momento di rottura e di cambiamento. La musica ancora oggi ne è il motore“.

Ha cambiato il modo di pensare, di vestire, di ballare, di interpretare la realtà e di esprimersi – continua, parlando della portata culturale della musica – Ha legittimato la ribellione, la libertà e ha aperto le porte all’individualità“.

Nella consapevolezza che quanto presentato possa anche apparire criptico, l’artista conclude “Questo è un viaggio che sarà davvero chiaro solo alla fine. Davanti a Dio siamo tutti uguali“.