Andrea Bocelli e Al Bano, due amici a cavallo

Immagini postate non per apparire, ma per testimoniare una bella amicizia. Sono proprio due amici a cavallo, Andrea Bocelli e Al Bano, immortalati dal primo durante una visita a Lajatico, dove il tenore vive con la famiglia.

È una voce la cui inconfondibile firma è scritta nel cuore di tante generazioni, è un capitolo importante della storia e dell’attualità della canzone italianascrive Bocelli su Instagram – Ma Al Bano, oltre ad essere un grande artista, è anche una persona gentile, generosa e saggia, un caro amico su cui poter contare…

Non ci sono parole adeguate a descrivere il regalo di una visita così speciale: due giorni accanto a un fratello acquisito, cavalcando tra le mie amatissime colline, condividendo la bellezza della primavera ed il piacere della conversazione; ridendo molto (perché la vita è giusto onorarla sempre con allegria) e molto riflettendo, insieme, con schiettezza e passione, su come adoprarci per fare, nel nostro piccolo, qualcosa di buono per il prossimo.

Carissimo Al Bano, grazie per essere venuto a trovare la nostra famiglia – conclude l’artista toscano grazie per esserci, e per esserci come sempre vicino“.

La componente dello spendersi per il prossimo è sempre molto presente nella vita di Andrea Bocelli che nel pomeriggio del 4 maggio è stato ospite a Perugia, in Piazza IV Novembre all’incontro Parole povere: pace”, organizzato dalla rivista San Francesco, in occasione del suo centenario.

Al quinto appuntamento dell’iniziativa hanno partecipato anche il Sindaco del capoluogo umbor, Andrea Romizi, S.E. l’Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve, Card. Gualtiero Bassetti e, in diretta da Roma, il giornalista Aldo Cazzullo. Ad accogliere gli ospiti e moderare gli interventi è stato il direttore della rivista San Francesco, Padre Enzo Fortunato.

L’appuntamento perugino si è tenuto dopo quelli di Assisi, Foligno, Alviano e Ascoli Piceno, luoghi che hanno visto il passaggio di San Francesco nel corso della sua vita.

A Perugia, in particolare, si sono voluti ricordare due episodi della vita del Poverello: la sua carcerazione in città, dopo la sconfitta di Assisi ad opera dei Perugini a Collestrada e la sua predica proprio nell’attuale piazza IV Novembre.

Un incontro che ha fornito l’occasione per riflessioni sui temi della pace, della giustizia e dell’incontro e condivisione e che si è concluso con una emozionante esibizione di Bocelli.