Calcio, korfball, tamburello: i 130 sport fermati da DCPCM

Dall’aikido al Wushu Kung Fu, passando per il cheerleading, il lacrosse e il sepaktakraw.

Brutte notizie anche per chi praticava sott’acqua hockey e rugby, andava pazzo per il bandy o per chi, nel week-end, amava giocare a fistball con gli amici.

Addio, per ora, alle partite scapoli-ammogliati di floorball e anche per i campioni di korfball se ne riparlerà, chissà quando.

E’ un elenco lungo 130 discipline, quello predisposto dal Dipartimento per lo Sport, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che specifica tutti gli “sport da contatto aventi carattere amatoriale” vietati dall’ultimo Dpcm, al quale è allegato. Almeno fino al 13 novembre.

La lista comprende gli sport nazionali più amaticalcio (in tutte le sue varianti: a 11, 5, 7, 8, indoor o all’aperto, compreso beach soccer e calcio storico fiorentino), pallavolo, pallacanestro (anche beach e “3 contro 3”) – e altri molto praticati – dalla danza sportiva (accademica, coreografica, street dance) alla ginnastica (aerobica, acrobatica, artistica, ritmica), arti marziali (karate, judo, capoeira, ju-jitsu), sport da combattimento (kickboxing, taekwondo, savate, kendo), pugilato e altri sport a squadra (rugby, baseball/softball, football americano, pallanuoto, hockey, cricket).

Si fermano anche molte altre attività, di nicchia, per pochi amatori (almeno in Italia), competizioni ai più misteriose, forse mai sentite, benchè all’estero alcune molto popolari.

Ecco allora che, se con le regole del tiro alla fune o della palla tamburello forse ce la caviamo, e anche lo slittino qualcosa ci evoca, si potrebbe andare in difficoltà con altri sport tra i 130 nell’elenco. Ci sono infatti anche coastal rowing (il canottaggio da mare) e indoor rowing (il canottaggio in palestra), il fliying disc (varie discipline del frisbee), floorball (versione indoor dell’hockey su ghiaccio), grappling (stile di lotta), pallapugno, sepaktakraw (simile alla pallavolo, ma soprattutto con i piedi).