Capodanno: attenti ai Botti

Nonostante l’emergenza sanitaria, i botti di Capodanno stanno già esplodendo da balconi e terrazzi terrorizzando cani e gatti.

La notte di San Silvestro, d’altra parte, sarà anomala, anche perché si trascorrerà tra le mura domestiche a causa del coprifuoco che inizierà alle 22 e terminerà alle 7 anziché alle 5. Tutto questo, però, non sembra fermare la tendenza a far “esplodere” qualunque malinconia.

Tante le segnalazioni ricevute, dalle associazioni a tutela degli animali e tante anche le prese di posizione delle star a protezione degli amici a quattro zampe.

Tra chi, come si dice, ci mette la faccia, Bianca Atzei. La cantante ha pubblicato su Instagram una foto dolcissima che la ritrae insieme alla sua mela

Stesso gesto protettivo anche per Michelle Hunzicher che, pur non facendo esplicitamente riferimento ai botti di Capodanno, fa intendere il rapporto speciale che la lega al suo Odino.

Intanto, Oipa Italia (Organizzazione internazionale protezione animali) ricorda che chi decidesse di scendere in strada per sparare o assistere ai fuochi d’artificio violerebbe le regole sul coprifuoco e il divieto agli spostamenti nei giorni festivi e prefestivi dettato dal Dpcm del 3 dicembre.

Per evitare che l’ultimo giorno dell’anno si trasformi in dramma o tragedia per gli animali, abbiamo stilato un decalogo con le regole e suggerimenti per mettere in sicurezza e rassicurare il proprio familiare con la coda, perché l’inizio del nuovo anno deve essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia – spiega il presidente dell’Oipa, Massimo ComparottoAllo stesso tempo, facciamo appello soprattutto alle forze dell’ordine affinché considerino una priorità i controlli finalizzati a far rispettare le ordinanze, non minimizzando le conseguenze, dirette e indirette, di una condotta irresponsabile da parte di chi maneggia i petardi“.

Questo il decalogo Oipa

Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi

Non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli

Non lasciamoli in giardino. Tenere in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga

Teniamo alto il volume di radio o televisione chiudendo le finestre e le persiane

Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato

Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura

Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto

Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico

Organizzare una “gita fuori porta” per trascorrere il Capodanno in luoghi lontano dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi (solo se possibile, nel rispetto delle previsioni del Dpcm del 3 dicembre 2020)

Chiediamo al nostro Comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici.

Anche l’Enpa – Ente Nazionale per la Protezione animali ha diffuso un video per ricordare quanto occorrerebbe fare per rendere più sicuro l’inizio dell’anno anche per i nostri pet. La voce narrante è di Jacopo Montanari, un bimbo di 8 anni che ha interpretato il personaggio principale.


Tante città italiane, tuttavia, hanno deciso di vietare i botti, fuochi d’artificio e spettacoli pirotecnici.

Come Napoli. Il Sindaco Luigi de Magistris ha comunicato che il denaro destinato alla feste dell’ultimo dell’anno sarà destinato alla solidarietà. I soldi saranno infatti utilizzati per iniziative a sostegno dei lavoratori tra cui quelli dello spettacolo. Multe fino a 500 euro per chi non seguirà le regole.

Palermo, Bari e Treviso, hanno già emesso ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi per i festeggiamenti del Capodanno, al pari di Palermo.

Il Sindaco Leoluca Orlando, ha vietato su tutto il territorio comunale l’accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, bombette, petardi ed oggetti simili. La violazione comporterà l’applicazione di sanzioni amministrative dai 500 ai 5 mila euro, oltre al sequestro del materiale pirotecnico.

Anche a Bari ci sarà il divieto dei fuochi anche da finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute. Per chi trasgredirà, prevista una multa dai 25 ai 500 euro più le sanzioni previste dal Codice Penale. A Bologna, invece, non verrà bruciato il Vecchione a Capodanno a causa del rischio assembramenti, ma molte saranno le luci accese in città.

A Desio (Monza-Brianza) il Capodanno sarà senza fuochi e botti per l’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Corti. Questo a tutela della quiete pubblica, degli animali, della sicurezza, dell’incolumità pubblica e del patrimonio pubblico e privato. Le sanzioni saranno fino a 150 euro.

A Milano, invece, non ci sarà il consueto abbraccio ma è prevista prima del Capodanno l’iniziativa “Pensieri Illuminati” in cui i milanesi verranno chiamati ad esprimere parole, messaggi e frasi per il futuro.

Infine a Firenze verranno trasmesse iniziative in streaming e radio mentre a Genova gli spettacoli e i concerti saranno spostati su piazza virtuale.