#CarbonaraDay: il 6 aprile è #spaghettatasocial

Quest’anno il Carbonara Day sancisce il successo della pasta sulle tavole degli italiani dove gli acquisti sono balzati del 10% nell’anno del Covid.

E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti sui dati Ismea divulgata in occasione della Giornata internazionale della carbonara che si festeggia il 6 aprile in tutto il mondo.

Un piatto che ha trainato il successo della pasta italiana.

Inoltre, dopo la necessità di passare il tempo fra le mura domestiche a causa del lockdown, ha spinto al ritorno della cucina casalinga con la riscoperta di ricette della tradizione.

Quindi, oggi, il Carbonara Day, sarà un tripudio di immagini condivise, una “spaghettata social” più grande del mondo.

Sono oltre 1,4 milioni i contenuti su Instagram dell’hashtag #Carbonara, ideato dai pastai di Unione Italiana Food e supportato da Ipo – International Pasta Organisation, mentre il #CarbonaraDay ha raggiunto in 5 anni una platea potenziale di oltre 1 miliardo di persone.

Per i puristi esiste solo una maniera per cucinarla, con cinque ingredienti canonici: pasta, guanciale, pecorino, uovo, pepe.

Gli innovatori invece credono che, essendo la pasta un piatto versatile, non debbano esserci limiti alle reinterpretazioni ed è la ragione per cui si moltiplicano i tarocchi.

A partire dall’abitudine di usare la panna fino alla “Smoky Tomato Carbonara”, ovvero la carbonara di pomodoro affumicata pubblicata recentemente dal prestigioso New York Times.

La versione inventata dal quotidiano Usa utilizza oltre al pomodoro il bacon al posto del guanciale mentre il Pecorino Romano viene sostituito dal Parmesan una brutta copia Made in Usa del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano.

La mancanza di chiarezza sulle ricette Made in Italy offre terreno fertile alla proliferazione di prodotti alimentari non originali all’estero dove le esportazioni potrebbero triplicare se venisse uno stop alla contraffazione alimentare internazionale.