Ciao 2020: Chiara Ferragni è stato un anno di crescita

L’anno che ci sta lasciando, tra dolori e gioia, è stato comunque un anno di crescita e Chiara Ferragni lo confessa come di consueto sui social.

2020: l’anno delle gioie e dei dolori, della paura e del coraggio, delle conquiste e delle perdite – scrive.

L’anno dell’ansia costante, della gratitudine per le piccole cose, della felicità inaspettata“.

L’anno che mi ha fatto perdere la mia amata nonna Maria ad inizio pandemia ma che mi ha dato la forza per creare progetti che hanno aiutato altre persone in difficoltà” ammette l’imprenditrice digitale che, insieme al marito Fedez, è stata insignita dell’Ambrogino d’Oro dalla città di Milano.

L’anno dei non viaggi, ma della scoperta della bellezza che è nascosta nel nostro paese, nella nostra città e nella nostra casa – scrive ancora Chiara – L’anno in cui mi è sembrato di diventare grande, in cui sono stata fiera di prendere posizione ed in cui qualcosa dentro di me è cambiato per sempre“.

Chiara è onesta nel riconoscere che la sua è una posizione fortunatal’anno in cui, più che mai, mi sono sentita fortunata per la salute della mia famiglia e per il mio lavoro che si è evoluto ancora di più“.

L’anno in cui, circondati da notizie di distruzione e morte, abbiamo deciso di creare una nuova vita, la nostra piccola speranza per il futuro – conclude – L’anno in cui ho capito quanto sia difficile vivere senza abbracci e senza vedere i sorrisi della gente“.

L’auspicio alla fine, la accomuna alla maggior parte di noinon vedo l’ora di vivere il futuro a pieni polmoni, e della vittoria dell’umanita’ contro questo maledetto virus, giorno in cui tutti noi potremo reiniziare la nostra rinascita