Cinema: è morto Jean-Paul Belmondo, funerali il 10/9 a Parigi

E’ morto all’età di 88 anni, nella sua casa di Parigi, l’attore francese Jean-Paul Belmondo.

A dare la notizia, il suo avvocato Michel Godest, che ha anche annunciato che i funerali dell’attore si svolgeranno venerdì 10 settembre alle 11 nella chiesa di Saint-Germain-des-Prés.

Innata simpatia comunicativa, con il suo viso dall’aspetto malconcio e per certi versi rassicurante, è stato da sempre contrapposto ad Alain Delon di due anni meno giovane, esteticamente così perfetto da risultare a tratti irraggiungibile.

Hanno esordito con lo stesso maestro, Allegret, hanno flirtato entrambi con la nouvelle vague, hanno successo con le donne e con gli spettatori.

Nato a Neuilly sur Seine, alle porte di Parigi, ha sangue italiano nelle vene giacché il padre era uno scultore di buona fama, Paolo Raimondo.

Dopo un esordio a teatro, Belmondo si fa apprezzare come ‘jeune premier’ in ‘Peccatori in Blue Jeans’ di Marc Allegret (1958), ma dà anche fiducia al giovanissimo Claude Chabrol in ‘A doppia mandata’ (1959).

Veste i panni di Michele ne ‘La ciociara’ di Vittorio De Sica e poi di Amerigo ne ‘La viaccia’ di Mauro Bolognini (1961). Nel cinema poliziesco combatte la grande battaglia per la popolarità con Delon.

Belmondo recita con Claude Sautet in ‘Asfalto che scotta’ (1960), ‘Quello che spara per primo’ di Jean Becker (1961), ‘Quando torna l’inverno‘ di Henri Verneuil (1962), fino a ‘Lo spione’ del maestro Jean Pierre Melville.

Conquista i francesi ed il suo rivale che gli propone di recitare insieme, nel 1970 con ‘Borsalino’, successo planetario e inizio di una quarta fase nella carriera.

Belmondo ha lavorato con tutti i registi più apprezzati e popolari, da Claude Lelouch a Francois Truffaut (‘La mia droga si chiama Julie‘) e ha coniato una coppia di sicura simpatia con la perfetta ‘spalla’ Lino Ventura.

In Italia ha recitato diretto, tra gli altri, da Alberto Lattuada e Renato Castellani. Oltre a Claudia Cardinale, con la quale interpretò “Il clan dei marsigliesi”, è stato protagonista di film anche con Gina Lollobrigida e Stefania Sandrelli.

Ha avuto anche una relazione amorosa importante con Laura Antonelli.

Sposato due volte con la ballerina Elodie che gli ha dato tre figli e l’attuale compagna Natty, incarna lo spirito francese più nazionalista e orgoglioso.

Nel 1989 è Premio Cesar come miglior attore per ‘Una vita non basta‘ di Claude Lelouch.

Nel 2001 è stato colpito da un ictus e per otto anni è scomparso da ogni apparizione pubblica.

Ma con incrollabile forza di volontà si è ripreso, dando il via a una nuova fase della vita, idealmente sancita nel 2011 dalla consegna della Palma d’oro alla carriera a Cannes e nel 2016 del Leone d’Oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia.