Cinema: “Pare parecchio Parigi” di Pieraccioni commedia sulle acredini della famiglia

Incomincio a raccontare le cose che forse ho solo sfiorato. Le ho sfiorate nella commedia, nei film comici, ma mai entrato dentro, mai bussato alla porta di una famiglia e ho chiesto se tutto andava bene”.

E’ quanto sottolinea Leonardo Pieraccioni nel presentare il suo ultimo film dal titolo “Pare parecchio Parigi” nelle sale dal 18 gennaio.

Un lavoro nel quale il regista e interprete racconta alla sua maniera, per a prima volta, la famiglia.

Per esaudire il desiderio dell’anziano padre interpretato da Nino Frassica intraprende un viaggio in camper con le sorelle (Chiara Francini e Giulia Bevilacqua).

Al genitore ormai quasi cieco fanno credere di attraversare l’Italia e le Alpi, in realtà non usciranno mai dalla Toscana.

Qui si racconta che tutto tutto tutto non va beneha detto ancora – ci sono sempre delle acredini, ci sono sempre delle frizioni. Mi piaceva questa telefonata, mi piaceva questa carezza anche se tardiva, che potesse rimettere insieme un pochino i cocci”.

Il viaggio di questa famiglia diventa così l’occasione per sciogliere i non detti e svelare segreti. Per Pieraccioni è un film che mostra che non vale mai la pena avere rimpianti.

Un rimpianto sarebbe stato assolutamente non farlo – ha ribadito il regista – Ci ho pensato tanto perché mi sembrava molto audace questo viaggio-non viaggio”.

A proposito del commento musicale, Leonardo Pieraccioni spiega ai follower

In diversi mi avete chiesto del brano del film. Con Neena e il suo gruppo è andata così, loro mi dicono: “ci piacerebbe provare a scrivere un brano per il film, se ti piace lo tieni sennò pazienza”. Io racconto loro la storia del film e loro scrivono il brano. Poi l’ascolto e lo trovo bellissimo“.