Cinema: Pietro Castellitto regista e interprete di “Enea”, film sulla fiducia della gioventù

“Enea”, il secondo film da regista di Pietro Castellitto, nei cinema dall’11 gennaio, racconta le imprese, oltre che la morale, di due giovani borghesi spinti nel sottobosco malavitoso romano.

Sono spinti dalla gioventù in realtà e quindi da quel desiderio di sentirsi vivi tipico della gioventù – spiega il regista – Tutti gli eventi del film sono collegati al movimento di Enea e a questa fiducia enorme che nutre nei confronti della vita.

E questa fiducia è profondamente romantica, crede nella promessa della vita”.

L’amico-complice, che ha degli occhi persi su quella realtà, e la fidanzata, che ha invece uno sguardo puro, sono interpretati da Giorgio Quarzo Guarascio e Benedetta Porcaroli.

I genitori di Enea sono invece Chiara Noschese e Sergio Castellitto.

Con i primi due il protagonista forma la sua famiglia di elezione, con i secondi ha una convivenza fatta di scontri, non detti, incomprensioni, rabbie.

Ma nonostante tutto la generazione dei genitori sembra quella più solida, che resiste in qualche modo a quel mondo impazzito.

Sono due persone profondamente oneste, che vivono un fuori sync nella loro esistenza” dice Sergio Castellitto.

I ragazzi hanno avuto meno tempo per avere pazienza e invece noi abbiamo dovuto fronteggiare, abbiamo avuto più anni di bocconi amari da mandare giù conclude Chiara Noschese.