Danza in lutto. E’ morta Carla Fracci

L’apprensione che c’era da giorni si era intensificata nelle ultime ore, fino alla notizia ufficiale: Carla Fracci è morta.

Il mondo della danza e della cultura in generale dice addio ad una delle ballerine più famose di tutto mondo, orgoglio della Scala, esibitasi in carriera con i più grandi, da Nureyev a Baryshnikov.

L’étoile era nata nel 1936 a Milano e nel capoluogo lombardo aveva consolidato la fase centrale della sua carriera.

Nonostante l’età si era sempre mantenuta attiva, tanto che solo il 28 e 29 gennaio scorso aveva tenuto una masterclass con i protagonisti del balletto Giselle andato in streaming sui profili della Scala.

Intanto – parallelamente al tam tam sui media – si moltiplicano i messaggi di cordoglio di esponenti della cultura, della politica, della musica

La carriera di Carla Fracci è stata luminosissima, nel ’57 un trionfo al Festival di Nervi, nel 58 diventa prima ballerina della Scala, incontra John Cranko il coreografo che la vuole protagonista del suo Romeo e Giulietta nel verde dell’Isola di San Giorgio a Venezia, mentre la prima volta di Giselle è a Londra nel ’59, ma con repliche poi in tutto il mondo.

Balla in memorabili serate con Nureyev, il suo partner d’eccezione, ma anche con Miskovich, Vassiliev.

L’11 luglio 1964 a Firenze sposa Beppe Menegatti, aiuto regista di Visconti e sei anni dopo – con una decisione commentata come anticonformista – nasce Francesco, la sua famiglia.

Le sue sfide artistiche sono molteplici, spesso in sinergia con il marito che le fa da global manager, come nel 2002 quando veste i panni di Amleto all’Opera di Roma in un ensemble di soli uomini.

Non solo applausi sul palco, ma anche riconoscimenti, i distintivi di Cavaliere, Commendatore, Grand’ufficiale della repubblica.

Carla è un mito che si alimenta di fatica quotidiana. Il poeta Montale la spiegava così “Carla Fracci è Giulietta…Carla, eterna fanciulla danzante”.

In una carriera protrattasi oltre 65 anni, ha portato in scena oltre 200 personaggi … da eterna fanciulla danzante