David di Donatello: 16 candidature per Sorrentino e Mainetti

La cerimonia di premiazione dei David di Donatello tornerà il 3 maggio in presenza dagli studi di Cinecittà e sarà presentata da Carlo Conti e Drusilla Foer.

Tra i 23 film italiani presenti ai premi quest’anno, “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino e “Freaks out” di Gabriele Mainetti hanno ottenuto il maggior numero di candidature, sedici.

In gara per il David al miglior film oltre a questi due ci sono anche “Qui rido io” di Mario Martone, che ha in tutto quattordici candidature, “Ariaferma” di Leonardo Di Costanzo, che ne ha undici, e il documentario di Giuseppe Tornatore su Morricone “Ennio”, con sei nomination.

I registi di questi cinque film sono anche in gara per il premio alla miglior regia.

Tra le opere che corrono per il maggior numero di premi ci sono anche “Diabolik” dei fratelli Manetti, con undici nomination, e “I fratelli De Filippo” di Sergio Rubini e “A Chiara” di Jonas Carpignano, con sei.

La presidentessa e direttrice artistica dell’Accademia David di Donatello Piera Detassis durante la presentazione delle candidature di questa 67ma edizione, ha sottolineato

Sembra incredibile che dopo questi due anni noi vediamo un cinema così importante, anche i film degli esordienti vengono tutti da festival internazionali. – ha affermato – C’è una compattezza di qualità e la voglia di ritornare a raccontare: abbiamo il consolidarsi dei classici, nuovi generi e una giovane generazione interessante”.

Sul desiderio di raccontare, solo qualche giorno fa, al rientro dalla cerimonia degli Oscar, Paolo Sorrentino aveva scritto sui social “… Da mesi mi viene chiesto perché ho fatto questo film e non ho mai trovato una risposta autentica. Oggi l’ho trovata: volevo tornare, anche solo per un attimo, a questa foto. A mia madre“.

A proposito di questa giovane generazione, per il miglior esordio alla regia sono candidati: Francesco Costabile per “Una femmina”, Gianluca Jodice per “Il cattivo poeta”, Maura Delpero per “Maternal”, Laura Samani per “Piccolo corpo”, Alessio Rigo De Righi e Matteo Zoppis per “Re Granchio”.

Per quanto riguarda la categoria degli attori, le candidate per il ruolo di migliore protagonista sono: Swamy Rotolo per “A Chiara”, Miriam Leone per “Diabolik”, Aurora Giovinazzo per “Freaks Out”, Rosa Palasciano per “Giulia”, Maria Nazionale per “Qui rido io”.

La cinquina dei migliori attori candidati invece è composta da Elio Germano per “America Latina”, Silvio Orlando per “Ariaferma”, Filippo Scotti per “E’ stata la mano di Dio”, Franz Rogowski per “Freaks out” e Toni Servillo per “Qui rido io”.

Alla conferenza stampa di presentazione delle candidature erano presenti, tra gli altri, anche Drusilla Foer e Carlo Conti, che ha affermato che la serata sarà “all’insegna dell’eleganza, una grande festa per il cinema, che verrà celebrato e premiato, e che dovrà stimolare gli spettatori a tornare nelle sale”.

Foto – Tgcom24