Entra in mare con la bici per evitare controllo Covid-19

Ha cercato inutilmente di sfuggire ai controlli disposti in tempi di pandemia e, a cavallo della sua bici ha pensato addirittura di entrare in mare, consapevole che avrebbe dovuto aprire il portafogli.

È accaduto sul litorale di Otranto, dove le forze dell’ordine hanno sorpreso un ciclista intento a non rispettare le prescrizioni del Dpcm “Io resto a casa”. Invitato più volte dagli agenti di polizia ad uscire dal mare per essere identificato, l’avventuroso e – ad onor del vero – irresponsabile ciclista ha preferito restare in acqua, con tutta la bicicletta, per diversi minuti, giustificandosi dicendo che “non ha fatto nulla di male”.

Inevitabile la denuncia, ha sottolineato Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, una multa di 400 euro …. e, forse, anche un raffreddore.

In un momento di regole ferree – evidenzia ancora la nota dell’associazione – per contenere i ‘furbetti’ che cercano di eluderle, è ovvio che il governo abbia introdotto denunce e multe piuttosto salate (dai 400 ai 3000 euro). L’intento è meramente didattico, per scoraggiare chi senza una valida motivazione rischia di compromettere la propria ed altrui salute. La battaglia contro il coronavirus si vince solo insieme.