Ezio Greggio ad Assisi scopre un particolare nascosto tra affreschi di Giotto

San Francesco mi ha sempre incuriosito per la forza e il coraggio. È un rivoluzionario“. Così Ezio Greggio, fondatore dell’Associazione che porta il suo nome per l’aiuto ai bimbi nati prematuri, definisce il Santo di Assisi in un’intervista rilasciata alla rivista San Francesco dopo esser stato nella città del Poverello.

Durante la visita nella chiesa Superiore di San Francesco, accompagnato da fra Mario Cisotto, ha notato un particolare in un affresco di Giotto.

Nel dipinto che ritrae l’approvazione della Regola francescana da parte di Innocenzo III lo sguardo del Papa e degli uomini che stanno attorno a lui non sono indirizzati verso Francesco inginocchiato, ma più in alto.

I volti sono orientati come a guardare qualcuno in piedi – ha sottolineato Ezio Greggio.

Credo che sia la prova che Giotto abbia “inginocchiato” Francesco su imposizione del Papa, come talora si narra, ma che a sua volta l’artista gli abbia fatto anche uno scherzetto: ‘San Francesco lo dipingo sì in ginocchio, però lascio gli altri esattamente così com’erano, con lo sguardo verso l’alto'”. 

Un’ipotesi suggestiva quella proposta da Ezio Greggio dal punto di vista storico-artistico, che potrebbe aprire nuovi scenari di ricerca.

Durante l’intervista con fra Giulio Cesareo l’artista – che da lunedì 13 dicembre tornerà, insieme ad Enzo Iacchetti alla guida di “Striscia la notizia” – ha parlato, con grande emozione, anche della sua particolare devozione al Santo di Assisi.

Francesco ha una grande forza e caparbietà nella quale mi ritrovo – ha detto ancora – Anche mio padre non era d’accordissimo all’inizio del mio lavoro ma dopo ha cambiato idea.

Francesco mi ha accompagnato sempre nella vita, sin da quando ero piccolo è sempre stata una figura meravigliosa.

Venire ad Assisi è stata per me una grande gioia e incontrare i frati e il Custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni, è stata un’occasione unica.

La Basilica di San Francesco è un luogo veramente speciale, magico. Un momento fantastico e un’emozione forte che mi ha toccato il cuore e non solo. Volevo già bene a Francesco prima… adesso ancora di più!”

Fonte – comunicato; Immagine – affresco “L’approvazione della Regola francescana da parte di Innocenzo III” credit “Sacro Convento Assisi”.