Federico Zampaglione annuncia: al Festival del Cinema Premio Kineo a Lodo

Ci ho creduto, ci ho scommesso, ci ho preso !!!

Per un regista capire di avere fatto centro con un attore è una soddisfazione incredibile e anche Federico Zampaglione lo sa.

Con un post sui social, il prolifico cantautore che non disdegna incursioni nel linguaggio delle immagini, annuncia che Lorenzo Zurzolo, interprete di Lodo, protagonista di “Morrison”, riceverà a Venezia il premio Kinéo.

Il riconoscimento, “prestigiosissimoscrive l’anima dei Tiromancino, “comprende il Sindacato Critici Cinematografici, le maggiori case di produzione, i più accreditati siti online e il centro sperimentale di cinematografia“.

Ho sempre puntato sui giovaniprecisa l’autore e regista del filme questo è un grande risultato che insieme alla vittoria del Nastro d’Argento sempre per il ruolo di Lodo, lancia definitivamente questo nuovo grande talento nel mondo del cinema

Morrison“, il quarto film di Federico Zampaglione, è tratto dal suo romanzo “Dove tutto è a metà”, scritto con Giacomo Gensini.

E’ stato girato in piena pandemia, superando varie difficoltà.

Per me era finita col libro, ero contento e soddisfatto – aveva dichiarato il regista e autore – Poi, durante le presentazioni ci dicevano che dovevamo farne un film, che veniva voglia di vederli dal vero, Lodo e Libero, un vero mantra. Poi le produttrici hanno comprato i diritti e alimentato questo entusiasmo, fino a che ci hanno convinto

La storia mette a confronto due vite diverse legate dalla passione per la musica, quella di Lodo (Lorenzo Zurzolo), giovane e pieno di grandi sogni da dividere con la sua band, e quella di Libero (Giovanni Calcagno), una ex rockstar in cerca di una nuova visibilità.

Nel cast, tra gli altri, anche Giglia Marra (Una serata speciale, Squadra antimafia – Palermo oggi), che all’epoca delle riprese non era ancora diventata la moglie di Federico Zampaglione.

Tra le guest star musicali del film anche Ermal Meta e Alessandra Amoroso.