Festival di Cannes: nelle Giurie per l’Italia Jasmine Trinca e Valeria Golino

Al Festival di Cannes (17 – 28 maggio) l’Italia sarà rappresentata da Jasmine Trinca e Valeria Golino.

La prima farà parte della Giuria che assegnerà la Palma d’Oro presieduta dal francese Vincent Lindon.

Accanto al noto attore 62enne, che ha recitato nel film vincitore del 2021 ‘Titane’, e alla Trinca, a valutare i 21 film in gara per la selezione ufficiale saranno anche l’attrice e regista britannica Rebecca Hall, l’attrice indiana Deepika Padukone, l’attrice svedese Noomi Rapace.

Ed ancora, il regista iraniano Asghar Farhadi, il regista francese Ladj Ly, il regista americano Jeff Nichols e il regista norvegese Joachim Trier.

Tra le interpreti più amate sulla Croisette, che l’ha vista debuttare con La stanza del figlio di Nanni Moretti, Palma d’oro nel 2001, per poi premiarla come migliore interprete di Un Certain Regard per Fortunata di Sergio Castellitto, Trinca sarà a Cannes anche con Marcel!, suo primo lungometraggio da regista, presentato in Selezione Ufficiale nella sezione Séances spéciales.

Una bambina ama sua madre, ma sua madre ama Marcel, il suo cane. Un evento imprevedibile le porterà in viaggio, avvicinandole e svelando loro, oltre ogni dolore, le vie grandi e segrete dell’amore.

Tutto questo – racconta Trinca – parte da una fotografia. Ritraeva mia madre che mi teneva per mano sul ciglio di un bosco. Dietro di noi un paesaggio assolato, ma davanti?

Il colore di quella foto lo avrei definito il colore della memoria. Non della nostalgia, come una foto a colori virata seppia, ma proprio un colore indefinibile e sfumato, bruciato dal sole, appena attraversato e ispirato dalla “selva oscura” pronta ad accogliere e proteggere quel passo a due. Tra sogno e realtà.

È qui che si situa questo film. Una rielaborazione fiabesca o meglio favolistica del vissuto, cercando di comprenderlo, esorcizzarlo, renderlo universale”.

L’organizzazione del Festival ha anche reso noto la composizione della Giuria di uno dei concorsi più apprezzati, Un Certain Regard.

A guidarla sarà l’attrice e regista Valeria Golino che opererà insieme a quattro colleghi: l’attrice polacca Joanna Kulig, l’attore venezuelano Édgar Ramírez, la regista americana Debra Granik e il cantante francese Benjamin Biolay.

Nella selezione di quest’anno Un Certain Regard presenterà 20 film, di cui 8 opere prime e 9 di registe donne.

Valeria Golino è molto legata al festival di Cannes dove ha presentato, proprio nella sezione che ora giudicherà, il suo film d’esordio da regista Miele che aveva per protagonista Jasmine Trinca. 

Tre anni dopo era in giuria con il Presidente George Miller e poi da attrice ha partecipato tantissime, infinite volte.

Lo scorso anno ha premiato Leos Carax sul palco per la sua Annette e nell’edizione precedente, quella del 2019 era protagonista del film, poi premiato, di Céline Sciamma Il ritratto della ragazza in fiamme.

Il Festival, inoltre, ha rivelato i nomi dei componenti alla Guria della sezione Cortometraggi, che avrà il compito di selezionare uno dei 9 film in Concorso per il Cortometraggio Palma d’oro, da premiare alla cerimonia di chiusura del Festival sabato 28 maggio 2022.

L’anno scorso il premio è andato a Hong Kong regista Tang Yi per il suo film All the Crows in the World.

La giuria assegnerà inoltre tre premi La Cinef al migliore dei 16 film delle scuole di cinema presentati quest’anno, tra i quali è presente anche il corto Il barbiere complottista dell’italiano Valerio Ferrara. I premi saranno assegnati durante una cerimonia prima della proiezione dei film premiati giovedì 26 maggio 2022.

Presidente di giuria è il regista egiziano Yousry Nasrallah. Insieme a lui, l’attrice e regista canadese Monia Chokri, la regista e sceneggiatrice belga Laura Wandel, l’attore e regista francese Félix Moati e il giornalista e critico Jean-Claude Raspiengeas.