Festival di Cannes: Sophie Marceau strega il red carpet

Ne ha fatta di strada Sophie Marceau da quanto apparve ne “Il tempo delle mele!

L’attrice, 54 anni splendidamente portati, è stata uno dei primi volti del cinema ad aprire il 74mo Festival di Cannes che, dal 6 al 17 luglio, sta ripopolando la Croisette a due anni dall’ultimo red carpet (rimandata poi per il Covid).

In concorso a Cannes 74 – dove i titoli in lizza sono 23 – insieme a Andrè Dussolier, Charlotte Rampling e Hanna Schygulla, ha portato “Tout s’est bien passe”, il nuovo film di François Ozon.

Il regista, dopo il suo acclamato “Estate 85” ha raccontato una storia familiare di vecchiaia, malattia ed eutanasia.

“Tout s’est bien passé”, tratto dal romanzo “Tutto è andato bene” di Emmanuèle Bernheim, ha per protagonista una donna matura costretta da un padre tanto carismatico quanto difficile da amare, colpito da una malattia, a fare i conti con il dilemma se aiutarlo o meno a morire.

Il film che oltre al tema dell’eutanasia affronta quello del rapporto tra padri e figli arriverà nelle sale italiane il prossimo autunno.

Negli anni 90 Sophie Marceau ha avuto successi in altalena tra la Francia e Hollywood: “Braveheart” con Mel Gibson, “Sogno di una notte di mezz’estate” con Rupert Everett oltre a “Il mondo non basta” dove era la bella avversaria di James Bond (allora Pierce Brosnan).

Anche i suoi amori sono stati molto seguiti: 16 anni con il regista polacco Andrzej Żuławski fino al 2001, dal quale ha avuto due figli, sei con il produttore Jim Lemley (una figlia) e sette con l’attore Christophe Lambert, conosciuto girando “Trivial”, dal quale si è separata nel 2014. Accanto a lui potrebbe tornare presto a recitare in “Save the last bullett” ambientato durante la guerra nei Balcani. 

Ad essere presentati nelle altre sezioni di Cannes 74, “Ouistreham” (Between two worlds) terzo film dello scrittore-regista Emmanuel Carrere con Juliette Binoche, una storia di precarietà economica e ritmi infernali in una squadra di addette alle pulizie a Caen e “Rendez-Vous” di Jodie Foster.

L’attrice-regista Palma d’oro d’onore ha affermatoIt’s the right time, per raccontare nuove storie al femminile perché le cose sono completamente cambiate, le prospettive per le donne sono completamente diverse. Posso dirlo con certezza: ho cominciato a recitare a 3 anni“.