Gelato: il “toto-gusto dell’estate” 2020

Oltre ad essere irresistibile, soprattutto d’estate, il gelato segue anche la moda. Nel 2020, tramontato il dominio incontrastato delle creme golosissime e iper-caloriche, dominano i sapori freschi di frutta.

Lo ha rivelato l’Osservatorio Sigep (Salone Internazionale della Gelateria di di Italian Exhibition Group che si tiene ogni anno a Rimini). Dalla pesca tabacchiera alle fragoline di Terracina e perfino alle erbe e fiori, è un tripudio di sapori accattivanti e freschissimi e dai colori vitaminici. Protagonisti, come è ormai è consuetudine, i prodotti a marchio IGP, tra cui le pesche nettarine della Romagna, il Melone Cantalupo della Bassa Sabina, il mirtillo, oppure il sorbetto di gelsi, more selvatiche con caviale di limone, passando per i variegati con salsa di pesche o di altra frutta di stagione.

D’altra parte, anche un gelato è un passo verso la normalità riconquistata, che regala gioia, appagamento e un senso di ottimismo da ritornare un po’ bambini.

E poi, chi lo ha detto che questi piccoli peccati di gola non possano essere alla portata di chi cerca di limitare le calorie per rimettersi in linea! L’Osservatorio Sigep, ha stilato una sorta di vademecum per i golosi che non vogliono avere sensi di colpa.

Pur essendo a dieta, infatti, il gelato può essere consumato consapevolmente e con moderazione. Una coppetta con due palline di gelato artigianale, preparato con ingredienti di qualità, può essere inserito in un menù settimanale bilanciato, sia come spuntino sia come sostitutivo di un pasto. E’ sempre opportuno preferire le varietà a base di frutta, o addirittura puntare sui sorbetti che non contenendo né latte, né uova, ma solo acqua, succo di frutta e zucchero risulta leggero.

Insomma, parlando con i numeri, un gelato artigianale alla frutta contiene circa 130-180 calorie per 100 grammi, mentre una quantità analoga di crema o di cioccolato ne apporta dalle 250 in su. Un sorbetto alla frutta ne ha invece circa 100. Per limitare l’apporto energetico possiamo farcelo servire nella coppetta, anziché sul cono, per evitare le calorie contenute nella cialda. Per controllare e gestire il quantitativo che stiamo per consumare, possiamo mettere in una coppetta la nostra porzione di gelato e atteniamoci a quella, senza fare il bis. Soprattutto, evitiamo di mangiarlo a cucchiaiate direttamente dalla vaschetta, perché può diventare molto difficile rendersi conto di quanto ne stiamo effettivamente consumando. Un’alternativa più leggera al gelato tradizionale è quello a base di soia, che ha meno calorie di quello tradizionale.