Gianna Nannini e il video della polemica

E’ da qualche giorno che si parla del video del singolo di Gianna Nannini L’aria sta finendo.

I sindacati di polizia, infatti, avevano interpretato come offensivi i passaggi del video animato che mostrava i poliziotti raffigurati con le teste di maiale.

Il videoclip è sicuramente una grossa caduta di stile dal punto di vista del rispetto per le istituzioni e per l’identificazione dei poliziotti in ordine pubblico con i maiali“, aveva tuonato Saturno Carbone, segretario generale Siulp di Roma.

Alcune delle immagini contenute nel videoclip sono inaccettabili, ingiuriose, violente e istigano all’odio sociale“, aveva aggiunto Domenico Pianese, segretario generale del sindacato Coisp.

L’artista ha replicato con un comunicato ed anche via social.

Non posso credere che una canzone d’amore come L’aria sta finendo scateni tutto questo odio – aveva scritto in una notaLa musica ha i suoi messaggi e così i video che li rappresentano. L’ “Arte” è uno stato indipendente.

Nessuno di noi, e me per prima sia chiaro, vuole offendere la polizia e chi rischia ogni giorno la propria vita, ma nemmeno vogliamo che un altro essere umano abusi del proprio potere.

Purtroppo siamo tutti a conoscenza di tragici episodi in cui è capitato, vedi il caso di George Floyd negli USA. È per questo che nel video alcune istituzioni vengono raffigurate, per esempio, con volti di maiali e non di persone: proprio per evidenziare forme di potere degenerate e non umane. Love and peace sempre. Gianna“.

Allo scritto, ripreso dai media, ha anche fatto seguito un lungo post su Instagram nel quale interviene anche Luca Lumaca, autore e regista del videoclip, in animazione rotoscopica, che ha l’obiettivo di puntare il dito sulla società che da tempo ha perso l’armonia, spreca le risorse, è resa insensibile da una cultura dello scarto e prevarica i più deboli costruendo muri mentali e fisici.

Io e il regista Luca Lumacasi legge – vogliamo condividere con voi delle riflessioni sul video L’aria sta finendo. Grazie a chi capirà che non era nelle nostre intenzioni offendere nessuno

Il video da me creato per ‘L’aria sta finendo’ di Gianna Nannini – la presa di posizione di Lumaca – non istiga la violenza ma semmai la condanna. Come condanna lo spreco delle risorse naturali e l’inquinamento o la mercificazione del corpo femminile o l’ingerenza dei mass media nell’opinione pubblica o semplicemente la guerra. Andrebbe visto per intero e non giudicato da un fotogramma.

Non c’era nessuna intenzione di offendere le forze dell’ordine prosegue il regista ma solo di raffigurare l’abuso di potere in un elenco di orrori contemporanei della nostra società. Atti brutali e feroci verso persone inermi che semplicemente tutti dovrebbero criticare.

L’allegoria del poliziotto con la faccia da maiale non è certamente inedita e riprende alcuni classici della cultura del novecento – la motivazione culturale della scelta iconografica da “La fattoria degli animali” di George Orwell al commissario Winchester dei Simpson, passando per i testi beat degli anni 60, non credevo che creasse ancora scalpore... Oltretutto perché è simbolo non tanto delle forze dell’ordine ma del potere politico repressivo in sé.” Pace, amore ed empatia. LL

Moltissimi i commenti dei follower, per la maggioranza dei quali il problema va ricondotto alla “censura dell’arte” che non dovrebbe mai essere praticato

L’aria sta finendo è estratto dall’album di inediti “La differenza e parla della necessità di cambiare le abitudini di vita prima che ‘l’aria finisca’.