Guenda Goria sceneggiatrice con il padre Amedeo

Nel periodo di permanenza al GFVIP, Guenda Goria non ha mai negato l’importanza di consolidare il rapporto con suo padre.

Ora, dopo l’uscita dalla casa più spiata d’Italia, quella che era una necessità della giovane pianista, si sta consolidando in maniera molto interessante.

E’ di queste ore infatti la notizia del suo coinvolgimento nella sceneggiatura del film tratto dal libro di Amedeo Goria.

Dal titolo Il sacrificio del re, è un giallo molto avvincente ambientato nel mondo del calcio, perfetto, quindi ad essere raccontato per immagini.

Parlando dell’esperienza, il giornalista sportivo ha evidenziato che “scrivere a quattro mani questa sceneggiatura è molto interessante e divertente, mi accingo a fare qualcosa che mi mette a continuo confronto con mia figlia“.

Come è ovvio, ha aggiunto “a volte ci sono dei piccoli scontri su come impostare alcune scene, alcune battute, ma è bello condividere questa mia nuova avventura con lei“.

D’altra parte la storia è strettamente connessa alle dinamiche sociali attuali, pur rimanendo radicata nel mondo del calcio, solo apparentemente lontano dalla sfera di interessi di Guenda.

Il capo della Omicidi del Nucleo investigativo dell’Arma dei Carabinieri di Torino si trova coinvolto nella inspiegabile sparizione del suo amico presidente degli Amaranto, la squadra di calcio di cui è tifoso.

Le indagini si complicano perché una serie di misteriosi e stravaganti suicidi di uomini al di sopra di ogni sospetto lo portano a contatto con un mondo torbido, dominato dalla frenesia del denaro facile, che gira intorno al calcio.

C’è da scommettere che figlia e padre, insieme, faranno sicuramente un bel lavoro.