I versi di “Avrai” nello spin-off di “Grey’s Anatomy”

Due tra i più bei versi di Avrai – il brano di Claudio Baglioni del 1982, dedicato alla nascita di suo figlio Giovanni – sottolineano due tra i momenti più toccanti di un episodio della serie TV statunitense “Station 19”, il fortunato spin-off di “Grey’s Anatomy”.

Nell’episodio 6 della quarta stagione (in onda negli Stati Uniti sulla ABC), i fratelli Andrew e Carina DeLuca, in ricordo della loro infanzia, citano – in italiano, con sottotitoli in inglese – “Avrai sorrisi sul tuo viso, come ad agosto grilli e stelle”.

Intanto, “In questa storia che è la mia“, il sedicesimo album in studio nella cinquantennale carriera di Baglioni, uscito dopo sette anni da “ConVoi”, ha superato 3.100.000 streaming e venduto oltre 50.000 copie (attraverso i canali tradizionali e le edicole).

Attualmente è in radio il nuovo singolo Mal d’Amore, dopo Gli anni più belli, Io non sono lì e Uomo di varie età.

“Mal d’amore” è una canzone che avrei potuto scrivere in un’altra epoca, con la stessa moderna classicità di un’aria operistica e le sonorità sode di una rock ballad – ha commentato Baglioni – ma non sarebbe mai venuta così. Tra incerta rassegnazione e dolente consapevolezza

Il tempo e l’amore sono i protagonisti di tutto l’album e di questa ballata in cui gli amanti s’interrogano sul significato di Mal d’amore. Senza poter rispondere né riuscire mai a guarirne.

Lasciarsi cadere ammalati senza morirne definitivamente. Il fatto è che l’amore ha un tempo tutto suo: vive in noi ancora prima di diventare “presente”, continua a vivere anche se non diventa mai “futuro” e, soprattutto, non smette di vivere nemmeno quando è “passato”.

Un tempo che stravolge il nostro tempo e ci tiene lì a chiederci se l’amore sia più miele o sale, se un bene può far male e un male fare bene, se conviene e vale. Ma, soprattutto, se è irreale o c’è e se per tutti è uguale“.