Il ‘movimento essenziale’ è il trend del 2021

E’ il “movimento essenziale” il trend del 2021. Non occorre essere esperti per vedere che sono sempre di più coloro che passeggiano, pedalano, corrono nei giardini e sui marciapiedi delle città.

E’ come se l’emergenza sanitaria abbia stanato i sedentari, sfidandoli a calzare le scarpe da ginnastica, a seguire tutorial sportivi.

Insomma, il ritorno al “movimento essenziale”, fatto in autonomia, che potrebbe andare oltre il ricorso alla palestra, se non viene ben compreso ed inquadrato, potrebbe diventare un rischio per le strutture organizzate, secondo il Global Wellness Institute di Miami, organizzazione di statistiche globali e trend sul mondo del fitness.

La ragione è che la pandemia (e le regole per evitare i contagi) ha trasformato l’attività fisica alla base, spogliandola di tutte quelle forme che si pensavano essenziali per salvaguardare salute e forma fisica.

Giocoforza, si è recuperata una modalità ‘essenziale’ organizzandoci a casa, in cortile, sul terrazzo, nei giardini, nelle piazze, nei parchi e sui marciapiedi,

Che effetti avrà questo stile di vita nascente? I ricercatori mediano, sottolineando come l’attività fisica includa qualsiasi movimento del corpo prodotto dai muscoli scheletrici che richiede dispendio di energia.

Benché il mondo del benessere spesso declini l’attività fisica con l’allenarsi in palestra, fare una lezione di spinning, correre sui tapis roulant, sollevare pesi, fare yoga o zumba, il movimento quotidiano, indipendente e fai da te, può essere ora rivalutato.

In altre parole, precisano gli analisti, l’attività fisica ricreativa può includere anche fare sport, fare una passeggiata o andare in bicicletta per divertimento, ballare o giocare in un parco e molto altro.

A favore del neonato movimento primordiale anche le organizzazioni ambientaliste, perché imparare a muoversi a piedi o in bicicletta per brevi e medie distanze è un importante passo per abbattere l’inquinamento atmosferico delle città.

Ha promosso il movimento spontaneo in tutta Europa, fin dai primi mesi di lockdown, anche l’OMS che ricorda come i 150 minuti di attività fisica di intensità moderata o 75 minuti di attività fisica ad intensità vigorosa, che dovremmo fare tutti per stare bene, possono essere raggiunti senza attrezzature speciali e con spazio limitato.

L’ufficio per l’Europa dell’OMS ha anche pubblicato gli esercizi di ginnastica utili da fare a casa, si trovano sul sito istituzionale www.euro.who.int.