Imprenditoria digitale: Cristina Fogazzi è l’Estetista Cinica

L’imprenditrice digitale conosciuta a tutte come L’Estetista Cinica, Cristina Fogazzi, è il volto della copertina di Donna Moderna in edicola questa settimana.

Con il suo spirito coinvolgente, empatico, onesto e la sua sincera professionalità, sottolinea una nota del magazine del Gruppo Mondadori diretto da Annalisa Monfreda in meno di cinque anni è riuscita a diventare il punto di riferimento per le donne in fatto di estetica. “Con questo numero, torniamo a scattare foto di copertina dopo il lockdown. E lo facciamo con Cristina Fogazzi, una imprenditrice che rappresenta il simbolo della ripartenza – ha detto la direttrice – perché ha la capacità di rinnovare continuamente la sua attività. Perché ha dimostrato che si può fare business nel mondo della bellezza dicendo la verità alle donne, senza farle sentire inadeguate. E più in generale perché la sua storia racconta che, se si ha a cuore il benessere dei propri dipendenti, si arriva lontano”.

Cristina Fogazzi si è autoproclamata “cinica” quando ha iniziato a fare ciò che nessuno osava nel settore dell’estetica in cui operava da tempo, ossia raccontare la verità in fatto di creme e trattamenti. “Facevamo l’opposto di ciò che detta il business dell’estetica. Accoglievamo le clienti senza farle sentire inadeguate o in colpa per i loro inestetismi. Al tempo stesso dicevamo la verità sull’efficacia dei trattamenti. E funzionava. Poi questo modo di comunicare l’ho messo in Rete: è nato il blog dell’Estetista Cinica”.

Dal 2016 ha iniziato a dare consigli di bellezza anche alle lettrici di Donna Moderna in una rubrica di beauty tips. Ha inoltre pubblicato in collaborazione con il dottor Enrico Motta il libro Guida cinica alla cellulite, che è stato appena ripubblicato con una nuova veste grafica e in un’edizione aggiornata negli Oscar Bestsellers (Mondadori).

Nell’intervista ha parlato anche del futuro della sua azienda e del valore del territorio dal punto di vista imprenditoriale: lei, infatti, produce i suoi prodotti nel bresciano dove è nata e vive. “Qui ci sono i miei amici. E qui si trova la parte produttiva” …. “questa non è solo la mia azienda, è la mia storia”. Ha dimostrato attenzione e responsabilità nei confronti di questo territorio anche durante i mesi di lockdown quando ha promosso piccole attività di quartiere.

Un modo di fare impresa che riflette la sua personalità e va contro ogni regola imprenditoriale tradizionale, non senza critiche. “Così pare. Ma se per diventare un certo tipo di imprenditrice mi si chiede di tradire il tipo di persona che ho scelto di essere, non mi sta bene. Rimarrò un’imprenditorina. Intanto, però, sono stata sulla copertina di Donna Moderna” ha concluso.