In quello che mangi c’è anche un po’ di te

Avete un piatto preferito? Di cosa avete spesso voglia? Pensateci, e capirete qualcosa in più di voi. Dentro al cibo c’è molto di più di calorie, proteine e carboidrati, ci sono emozioni vere. Senza saperlo, e in modo istintivo, scegliamo cosa mangiare non solo per soddisfare il palato, ma anche il nostro inconscio. Non va poi dimenticato che il cibo fa parte della comunicazione non verbale, e come tale può quindi essere “letto”, vediamo come.

I cibi morbidi, riportano, per esempio, alla sfera affettiva, quelli duri, o croccanti, rappresentano grinta e tenacia. Gli alimenti dolci sono consolatori, quelli salati simbolo di indipendente. Chi ama i piatti semplici cerca nella vita chiarezza e linearità, pietanze elaborate sono invece apprezzate da chi vuole sempre di più. I prodotti di origine animale hanno uno stretto legame con la forza, quelli vegetali con la leggera. Latte e latticini “parlano” del rapporto con la madre, i cereali, invece, di quello con il padre. I tuberi rappresentano le nostre radici, la famiglia in generale mentre i germogli la ricerca del nuovo.

Fate quindi attenzione a quello che mangiate, o alle voglie che avete!