Jovanotti: oltre la musica c’è la bici … la sua è una ode!

Cantare e pedalare è un binomio che evoca allegria, libertà, voglia di vivere.

Lo sa bene Jovanotti, che della bici è sempre stato un cultore, tanto da dedicare a questa sua compagna di tante avventure una vera e propria “ode” pubblicata su Instagram

L’occasione è, quello che Jovanotti definisce “il rito della messa a punto delle misure sulla bici” che si compie ogni due anni.

Una operazione per la quale l’artista si avvale del supporto di un “amico della vita” che gli “prende le misure come un sarto!“, perché “chi sta in sella tante ore lo sa che la posizione giusta è fondamentale“.

Comunque, scrive ancora Jovanotti “bici nuova pazzesca, tecnologia avanzatissima (bisogna comunque pedalare!) e ora si parte, cosi arrivo a Jova Bech 2022 con il ritmo giusto e il fiato che serve, ma soprattutto il bello della bici è andare“.

Ma oltre a questo, perché la bici piace così tanto a Jovanotti?

C’è la nostalgia degli affettiè una passione che ho da sempre – ammette – il mio babbo era una grande tifoso innamorato del ciclismo, ma coi suoi 120 kg diciamo che il suo era un amore platonico!”

E poi c’è la passione veraper me la bici è un completamento della musica, è il ritmo silenzioso, sono tendenzialmente un ciclista solitario, mi trasformo in un cavallo quando prendo e vado.

È un bello sport, ti insegna la fatica, è anche uno psichedelico naturale quando spingi forte e ti allontani da tutto.

A me piace andare pure con il freddo e a volte anche sotto alla pioggia, perché sono matto, lo so, che ci volete fare, ma so che i matti la fuori sanno di cosa sto parlando e mi capiscono.

La conclusione è scanzonata e all’insegna dell’amicizia veraecco, ho finito questa breve ode alla bici, e grazie GUS per la bella giornata di ieri . Quando si riparte fratellino??? ce lo facciamo quel giro che ci siamo detti?