Juve: alcuni calciatori “violano” l’isolamento e la Asl li segnala alla Procura

Mancato rispetto dell’isolamento fiduciario anche alla Juventus che da sabato – da quando è stata accertata la positività di due membri dello staff esterni al gruppo squadra – si trova nell’albergo della società.

I calciatori Bentancur, Cuadrado, Danilo, Dybala e Ronaldo, ma anche Buffon e Demiral, hanno lasciato il J Hotel, senza autorizzazione per raggiungere le loro nazionali.

L’Asl di Torino segnalerà alla Procura i calciatori bianconeri che, per l’azienda sanitaria, hanno violato l’isolamento.

È stata la stessa società a segnalarci che alcuni calciatori avevano lasciato il luogo di isolamento e perciò noi notizieremo l’autorità competente, cioè la Procura, di quanto avvenuto. La Juve è stata esemplare. Ora il nostro compito è quello di trasmettere i nomi di chi ha interrotto l’isolamento. Forse qualcuno dovrà pagare una multa”, ha spiegato Roberto Testi, direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Città di Torino.

Già lunedì il club aveva segnalato all’Asl la decisione dei suoi tesserati, la cui responsabilità, una volta abbandonato il ritiro, diventa individuale. Rischiano una multa da 400 euro.

Per tutti gli altri, invece, sta proseguendo l’isolamento al J Hotel. Tra loro c’e anche chi, pur essendo stato convocato in nazionale, sta attendendo i controlli previsti dal protocollo.

E’ il caso, ad esempio, di Adrien Rabiot: se i due tamponi risulteranno negativi, al termine di cinque giorni di isolamento, cioé domani, potrà unirsi alla Francia. Lo stesso vale per Bonucci e Chiellini, attesi a Coverciano per il ritiro degli Azzurri in vista del trittico di partite che attende l’Italia