“Leggere crea indipendenza” è partita la campagna social di promozione

Francesco Gabbani è uno dei testimonial della campagna social di promozione della lettura.

Identificata dall’hastag, #AttenzioneLaLetturaCreaIndipendenza, ideato da Ferruccio de Bortoli, l’iniziativa è riconducibile a Carlo Cottarelli, professore di Fiscal Macroeconomics alla Bocconi, anni al Fondo monetario internazionale e ora direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’università Cattolica di Milano. 

Si dice che una domenica pomeriggio mentre si trovava a casa per la quarantena Cottarelli abbia scritto un tweet per invitare a leggere di più. Il successo dell’esortazione (oltre 8700 like dal 14 novembre) lo ha fatto riflettere, tanto da mettersi in moto per creare un evento più grande, partito proprio il 30 novembre.

A raccogliere l’invito, fra gli altri, Gabbani, che nel suo celeberrimo modo scanzonato ha postato un filmato accompagnato dalla didascalia:

Leggere nutre la nostra immaginazione e ci rende liberi! Aprire un libro e leggerlo è un po’ come aprire una finestra e avere la libertà di osservare le cose da un punto di vista nuovo! Quindi… LEGGETE … LEGGETE … LEGGETE … ma occhio perché #LaLetturaCreaIndipendenza

Insieme al cantautore, propongono i loro messaggi chiari e brevi video di 30 secondi attori, intellettuali, imprenditori, giornalisti, personaggi dello spettacolo e dello sport. Come Carlo Verdone e Paola Cortellesi, Serena Dandini e Selvaggia Lucarelli, ma anche Romano Prodi e Mario Monti, Tito Boeri e Massimo Cacciari .

Mondi diversi – ha dichiarato l’ideatore della campagna Cottarelli – perché la lettura è trasversale, non conosce steccati”.

L’invito rivolto a tutti è cercare e rilanciare su Twitter e Instagram l’hastag #AttenzioneLaLetturaCreaIndipendenza perché dice ancora il professore “purtroppo assistiamo al predominio di una certa superficialità nel processo di formazione delle opinioni, bisogna invece cercare di dissociarsi, leggere, informarsi”.

Le fake news, sono sempre dietro l’angolo, per questo l’invito ed anche la necessità è quella di informarsi e continuare a cercare … In altro parole: leggere di tutto e di più!