Mi peso o no? … è giusto farlo ogni giorno?

Se la prima cosa che fate quando scendere dal letto è salire sulla bilancia, trovate una nuova abitudine.

Il peso – sottolineano gli esperti, come la dietista Gaglia Gagliardi in una nota, è il risultato dei nostri comportamenti alimentari ma la perdita di peso si misura su settimane/mesi e non su giorni. In più, il peso è un indicatore incompleto preso da solo e monitorare costantemente il peso corporeo può generare stress, ansia ed è avvilente.

In passato – si legge ancora – si è creduto che l’efficacia della dieta si basasse solamente sul peso perso. Perdere peso è indice di bravora! In realtà, è molto più importante valutare i progressi fatti nel migliorare la propria alimentazione, che di conseguenza portano nel tempo anche ad una riduzione del peso, ma in questo caso, se fatti propri, sono duraturi. Stando a ciò che ho appena detto, si eviterebbe anche il classico effetto yo-yo delle diete.

Il peso, però, preso da solo è un numero e ha oscillazioni numerose sia nell’arco della giornata sia tra un giorno e l’altro, essendo il frutto di numerosi fattori. Resta inteso che evitare sovrappeso e obesità, è ciò che ci indicano le linee guida.

L’eccesso di peso rappresenta un rischio per la salute, soprattutto perché spesso è associato con alcune malattie, come le malattie cardiovascolari, il diabete, l’ipertensione, alcuni tipi di cancro e altre malattie croniche come quelle osteoarticolari. Maggiore è il grasso in eccesso, tanto maggiore è il rischio. Alcuni tipi di distribuzione del grasso corporeo sono poi associati a un rischio più elevato.

È bene quindi, conclude la dietista, mantenere il peso entro i limiti normali o di riportarlo gradualmente alla normalità, eventualmente facendosi seguire da specialisti, come i dietisti, dietologi o biologi nutrizionisti..