Non gradisce il taglio di capelli dal barbiere e lo denuncia per “lesioni personali”

Gli svizzeri sono definiti il popolo “preciso” per antonomasia e per questo non sorprende quanto accaduto ad un uomo di San Gallo che dopo essere uscito dal parrucchiere si è infilato in un posto di polizia per sporgere denuncia ritenendo il taglio mal riuscito.

L’iniziale indignazione si è quindi trasformata, addirittura, in voglia di Giustizia nel momento in cui ha manifestato ai poliziotti, l’intento di presentare denuncia per lesioni personali.

“Il motivo? il suo taglio era troppo corto. Lui voleva farsi dare solo una spuntatina”, ha precisato la cantonale sui social. Alla fine, comunque, il cliente adirato si è ricreduto tanto da tornare sui suoi passi e non presentare la querela. “Il nostro agente è riuscito a spiegargli che per 20 franchi non poteva aspettarsi un’acconciatura da star dell’ ‘hairstyle’ – ha riportato la polizia -. L’uomo ha riconosciuto il suo errore e se n’è andato con la sua capigliatura deturpata”.

La notizia ha fatto il giro dei media. “Si era arrabbiato incredibilmente e voleva assolutamente fare denuncia”, ha precisato il portavoce della polizia sangallese intervistato dalla stampa elvetica in merito al curioso caso.

La stessa polizia, comunque, non è rimasta così sorpresa avendo avuto casi anche più strani come alcune persone che si erano rivolte per fare denuncia per manicure riuscite male: “In questi casi – è stato detto – la polizia non può fare nulla. Se qualcuno non è soddisfatto di un servizio ricevuto, si è nell’ambito del diritto civile”. Insomma, rivolgersi alla polizia per qualsiasi problema, evidenzia il presidente dello Sportello dei Diritti, sembra l’unico e ultimo rifugio per molti che cercano giustizia anche nelle piccole cose.

Un po’ di buon senso, però, dovrebbe aiutare sempre.