Oggi è San Patrizio

Oggi è San Patrizio, non ci saranno festeggiamenti a Dublino, e nemmeno nel resto del mondo, ma si renderà comunque omaggio al patrono d’Irlanda. Anche lui, leggenda vuole, pare si sia fatto un periodo d’isolamento (su un monte a costruire una chiesa per poi scacciare tutti i serpenti dall’Isola).

Gli irlandesi per il secondo anno “dirotteranno” tutto sul web, anche la parata si svolgerà virtualmente. “Metteremo in contatto la nostra famiglia di 80 milioni di irlandesi nel mondo… attraverso musica, teatro, arte, performance, poesia, storie, arti tradizionali, itinerari, illuminazioni e molto altro“, dicono gli organizzatori.

Ma chi era San Patrizio? A lui si deve l’introduzione del simbolo della croce solare sulla croce latina, da cui nacque la croce celtica. Come anche l’emblema nazionale irlandese, il trifoglio, che il Santo utilizzò per spiegare il concetto cristiano della Trinità.

In suo onore, oggi, si è soliti mangiare cibo verde (indicativo della pace, del rilassamento, della calma e dell’equilibrio, è il colore dell’azoto, principale componente dell’atmosfera, evoca la primavera, la rigenerazione, la continuità ). Anche vestirsi di verde e fare brindisi con un bel boccale di birra. Simbolo di San Patrizio è il Leprechaun, il folletto dell’Irlanda: la notte tra il 16 e il 17 marzo sono in molti a lasciare per lui un bicchiere di latte sul davanzale della finestra. Sembra viva in solitudine e custodisca una pentola piena d’oro nascosta alla base dell’arcobaleno.

A casa possiamo festeggiare San Patrizio anche cucinando qualche piatto tipico irlandese come il soda bread, lo stufato alla birra Guinness o il pâté di salmone affumicato, il web è pieno di ricette.

Il  Paddy’s Day è una festa molto amata in tutto il mondo che riesce ad unire perfettamente sacro e profano. Sebbene infatti la ricorrenza sai di origine religiosa, viene “omaggiata” in modo decisamente laico.