Oscar 2021, 3 premi per “Nomadland”, Italia a mani vuote

La notte degli Oscar è andata più o meno come previsto. Il film Nomadland, super favorito, si è portato a casa i premi principali: miglior film, miglior regia e miglior attrice protagonista. La regista Chloé Zhao è la seconda donna a ottenere questo riconoscimento e la prima asiatica. “Questo Oscar è per tutti quelli che hanno il coraggio di tener fede alla bontà in se stessi e negli altri nonostante le difficoltà“, ha detto ritirando il premio.

Delusione invece per Laura Pausini che non tornerà in Italia con l’ambita statuina. Come miglior canzone ha infatti vinto ha vinto “Fight for you” di HER.

Aver fatto parte di un progetto così speciale come “The Life Ahead” con Edoardo Ponti e Sophia Loren è stato per me uno dei regali più grandi che la vita potesse farmi”, ha critto su Instagram.


Aver cantato IO SI sul palco dell’Academy è un sogno che mai avrei potuto sperare si avverasse ancora di più in un’edizione così storica… Ringrazio Diane Warren, per la nostra canzone e per tutti i traguardi raggiunti, primo fra tutti il Golden Globe, è stata un’esperienza incredibile lavorare insieme… Torno in Italia felice di aver vissuto un’esperienza irripetibile nata per un messaggio importante che condivido… e per la grande passione che dopo ventotto anni ho ancora per la musica che non è solo il mio lavoro, ma è la mia vita. Torno in Italia felice di riabbracciare la mia bimba… le racconterò il sogno di una notte….incredibile!“.

L’Oscar 2021 è stato il primo grande evento in presenza da quando è scoppiata la pandemia. Dallo storico Dolby Theater e da una nuova location, l’inedita Union Station, è stata ancora una volta una cerimonia senza presentatore, ma con una serie di star che si sono alternate sul palco per premiare i colleghi: da Brad Pitt a Harrison Ford, da Renée Zellweger a Joaquin Phoenix e molti altri.

Ecco tutti i premi

Miglior film: Nomadland

Miglior regia: Chloé Zhao (Nomadland)

Miglior attore: Anthony Hopkins (The Father – Nulla è come sembra)

Miglior attrice: Frances McDormand (Nomadland)

Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)

Miglior attrice non protagonista: Yuh-Jung Youn (Minari)

Miglior film internazionale: Un altro giro (Thomas Vinterberg)

Miglior film d’animazione: Soul (Pete Docter e Dana Murray)

Miglior corto d’animazione: Se succede qualcosa vi voglio bene di Michael Govier e Will McCormack

Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell (Una donna promettente)

Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller (The Father – Nulla è come sembra) 

Miglior cortometraggio: Due Estranei (Travon Free e Martin Desmond Roe)

Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale (Mank)

Migliori costumi: Ann Roth (Ma Rainey’s black bottom)

Miglior documentario: Il mio amico in fondo al mare di Pippa Ehrlich, James Reed and Craig Foster

Miglior cortometraggio documentario: Colette di Anthony Giacchino e Alice Doyard

Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh per Sound of Metal

Miglior fotografia: Erik Messerschmidt (Mank)

Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen (Sound of metal)

Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher (Tenet)

Miglior trucco e acconciatura: Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson (Ma Rainey’s black bottom)

Miglior colonna sonora: Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste (Soul)

Miglior canzone: Fight for you (Judas and the Black Messiah)

(credits TgCom24 – ansa)