Paperon De’ Paperoni esiste. L’1% del mondo detiene il 45% della ricchezza

I Paperon De’ Paperoni del mondo sono sempre più ricchi.

Secondo lo Wealth Report 2022 di Credit Suisse Research, riportato da Il Sole 24ore l’1% di popolazione più ricca ha aumentato per il secondo anno la propria quota di ricchezza fino a raggiungere il 45,6% nel 2021 rispetto al 43,9% registrato nel 2019.

In pratica lo scorso anno la ricchezza globale – spinta quasi ovunque nel mondo grazie all’apprezzamento delle azioni –  è cresciuta a un ritmo sostenuto, raggiungendo a fine anno 463.600 miliardi di dollari, segnando un incremento del 9,8% rispetto al 2020.

Gli Stati Uniti (30.470) sono stati il Paese che ha guadagnato il maggior numero di membri UNHW (Ultra-high-net-worth individuals ), tallonati dalla Cina (5.200).

Il numero di individui UHNW è aumentato di oltre un migliaio anche in Germania (1.750), Canada (1.610) e Australia (1.350). Paperoni in calo, invece, in Svizzera (-120), RAS di Hong Kong (-130), Turchia (-330) e Regno Unito (- 1.130).

Nel breve periodo il quadro è destinato a cambiare, perché inflazione, tensioni geopolitiche e volatilità sui mercati nel 2022/2023 fungeranno da freno a mano sulla crescita della ricchezza messa a segno nel 2021, con diverse aree per le quali si prospetta una crescita più contenuta  se non addirittura una recessione.

Nei prossimi cinque anni però i patrimoni torneranno a crescere tanto che si prevede che nel 2024 in media la ricchezza per adulto dovrebbe raggiungere nel mondo i 100mila dollari Usa e il numero di milionari superare quota 87 milioni di individui. 

Buone notizie per i Millennial e la Generazione X. Negli Stati Uniti e in Canada, hanno visto aumentare maggiormente la loro ricchezza tra il 2019 e il 2022.

Negli Stati Uniti le famiglie afroamericane e ispaniche hanno registrato il maggiore aumento percentuale della ricchezza nel 2021, grazie all’aumento della ricchezza non finanziaria, per lo più immobiliare.

Per quanto riguarda la ricchezza femminile si stima che dei 26 Paesi che costituiscono il 59% della popolazione adulta globale, 15 (tra cui Cina, Germania e India, ad esempio) mostrano una riduzione della ricchezza delle donne nel corso del 2020 e del 2021.

Per gli altri Paesi (inclusi gli Stati Uniti e il Regno Unito, ad esempio), il rapporto medio della ricchezza delle donne rispetto agli uomini è aumentato.