Per i 50 anni della Smiley Company sondaggio su quanto ridono gli italiani

Smiley Company, azienda con sede a Londra che detiene i diritti della faccina sorridente in oltre 100 paesi, compirà 50 anni nel 2022.

Per questo importante anniversario ha voluto diffondere i risultati di una ricerca condotta in Italia sul valore del sorriso.

La ricerca – che ha coinvolto oltre 2000 intervistati di età compresa dai 18 ai 55 anni, residenti in tutta Italia – ha rimarcato come gli anni della pandemia abbiano impattato negativamente sull’attitudine al sorriso. Infatti, più della metà degli intervistati sostiene di avere sorriso meno nel biennio 2020/2021, rispetto al solito.

La ricerca fa emergere però una grande voglia di tornare ad essere più ottimisti.

Per il 2022, l’87% del campione si augura di vedere persone sorridenti intorno a sé e l’86% degli intervistati esprime il desiderio di poter sorridere maggiormente.

Un desiderio auspicabile perché, dati alla mano, gli italiani sorridono ancora troppo poco: il 44% non lo fa per più di 15 minuti al giorno, mentre il 16% tra i 15 e i 30 minuti.

Solo il 26% dichiara di sorridere più di 30 minuti al giorno.

I numeri dell’indagine riconfermano, inoltre, i molteplici e sorprendenti effetti positivi che un sorriso può avere sulle persone e sulla loro psiche: per quasi l’83% degli intervistati è il sorriso stesso che fa sentire felici.

Sembra quasi che la ricerca qui sveli una sorta di ribaltamento del consueto nesso causa-effetto: infatti, non è solo vero che sorridiamo quando siamo felici, ma è altrettanto vero che l’atto stesso di sorridere si ripercuota sul buonumore.

Sorridere ha anche il potere di farci sentire calmi (per il 74% del campione), motivati (73%) e pieni di energia (62%).

Ma la magia più potente del sorriso è ancora un’altra: il sorriso si rivela un potentissimo atto di altruismo, a costo zero.

Sorridendo rendiamo felici gli altri: ben l’85% del campione dichiara di sentirsi felice quando qualcuno gli sorride.

Anche fare qualcosa per gli altri ci fa stare meglio, molto più rispetto a fare qualcosa per noi stessi: il 54% degli italiani dichiara sentirsi felice nell’aiutare qualcuno, contro il 31% che prova sensazioni positive compiendo azioni per sé.

Fonte – Askanews