Risparmio energetico: arriva la serra bioclimatica che taglia la bolletta

Pareti e i tetti “verdi” per arrivare a un taglio in bolletta di almeno il 10% per il riscaldamento domestico attraverso lo sfruttamento passivo della radiazione solare.

E’ l’obiettivo di Enea che ha progettato e realizzato una serra bioclimatica dotata di un orto idroponico, che permetterà di studiare e valutare le nuove prestazioni energetiche della “Scuola delle Energie”, l’edificio su cui l’Agenzia sta sperimentando le più moderne soluzioni di risparmio energetico, tra cui pareti e tetti “verdi”.

La serra bioclimatica non è soltanto una soluzione sostenibile di risparmio energetico ma, grazie alla regolazione manuale delle aperture, diventa un ulteriore spazio abitabile al servizio della casa in termini di relax e di “agricoltura domestica”; è dotata, infatti, di un sistema di monitoraggio microclimatico che serve a misurare temperatura, umidità e radiazione solare.

Nella prima fase di sperimentazione si stanno facendo crescere piante di pomodoro, ma l’intento è coltivare un orto casalingo, che grazie ai fenomeni fotosintetici e traspirativi delle piante, riduca le emissioni di CO2 della casa e favorisca il raffrescamento dello spazio abitato nei periodi estivi.

Per rendere la serra uno spazio di ‘economia familiare’ e di ‘agricoltura urbana’ si prevede l’uso di un sistema di coltivazione senza suolo. Le nuove piante verranno coltivate su un sistema multipiano dotato di ricircolo della soluzione nutritiva. Il metodo “senza suolo” permette infatti di ottimizzare sia i nutrienti che il periodo di crescita e sviluppo delle piante. In questo modo la serra bioclimatica potrebbe essere un “alleato” naturale del tetto e della parete verde per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale delle abitazioni.

Volendo fare una stima dei costi – sottolineano i ricercatori – realizzare una serra bioclimatica può costare dai 100 ai 400 euro al metro quadro, a seconda dei materiali impiegati. Per questo tipo di intervento è possibile usufruire dell’ecobonus con percentuali di detrazioni fiscali fino al 65% sui costi di realizzazione.