Roma: “vietato parlare di Coronavirus” il cartello al bar

Vietato parlare di Coronavirus“. E’ quanto si legge su un cartello giallo posizionato sopra la macchina del caffè in un bar di Roma.

L’iniziativa che sta rimbalzando su media e social è riconducibile ad un esercizio alla periferia estrema della Capitale, quasi ai confini con Fiumicino, ha dato voce ad un disagio palpabile.

Avevamo notato che dopo le vacanze serpeggiava il malumore tra i clienti – ha dichiarato appunto la proprietaria motivando la scelta – Tutti facevano colazione e prendevano il caffè da soli. E se qualcuno parlava era per rimuginare sul cattivo comportamento di chi in estate non aveva rispettato le regole, ecc. L’atmosfera si era fatta pesante“.

Da qui, spiega ancora “ci è venuta quest’idea per spingere i clienti a parlare d’altro. Dobbiamo ricominciare a vivere, ci sono anche altre cose che ci siamo persi oltre il covid, dobbiamo riprenderci in mano la nostra vita normale“.

A rafforzare questa convinzione, c’è anche un secondo cartello “è sconsigliato formulare possibili scenari, veggenze su prossimi dpcm, virologia“.

A quanto pare, i clienti apprezzano e raccolgono il suggerimento … parlando, appunto, d’altro.

Nessuno sottovaluta il momento che stiamo vivendo e le precauzioni da rispettare – concludono dal bar – ma senza infrangere le regole abbiamo bisogno di leggerezza, almeno durante la pausa caffè