Scuola: la gioia dei figli di Laura Chiatti e Marco Bocci

Felici di tornare a scuola“. Il post su Instagram è di Laura Chiatti, mamma di Enea e Pablo, i figli nati dal matrimonio con il collega Marco Bocci.

I due bambini, bellissimi, sono infatti sorridenti e, ovviamente, contenti di tornare a godere delle lezioni in presenza, come sta avvenendo in molte regioni.

Al pari dell’Umbria, infatti, a livello teorico nelle regioni in fascia arancione, Sardegna compresa, che salta la gialla posizionandosi direttamente in arancione, le scuole restano aperte e gli alunni in presenza (con quote di DaD per le scuole superiori), salvo nei casi di focolai o di contagi sopra i 250 positivi per 100 mila abitanti.

Per quanto riguarda l’Umbria, dove la coppia di attori risiede da sempre, l’ultima ordinanza della Regione ha stabilito che si svolgono in presenza le attività dei servizi della prima infanzia (0-36 mesi), della scuola dell’infanzia (fino a 6 anni) e le lezioni delle primarie nei comuni dei distretti sanitari la cui media territoriale di contagi settimanali non supera i 200 casi ogni 100 mila abitanti (esclusi i Comuni che evidenzino un incremento critico).

Ancora con didattica a distanza per le scuole secondarie in tutta l’Umbria, nonché quelle delle primarie nei distretti sanitari con una incidenza media maggiore a 200/100mila abitanti.

Invece, sempre a partire da lunedì 22 marzo 2021, secondo l’ordinanza del Ministero della Salute, sono in zona rossa le regioni: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Veneto.

Qui le scuole dell’infanzia chiudono e dalla prima elementare in poi i bambini e i ragazzi vanno in DaD, provvedimento contro il quale sono in molti a protestare

Si legge infatti: in questa zona sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia (nidi e micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi quali spazi gioco, centri per bambini e famiglie, servizi educativi in contesto domiciliare comunque denominati e gestiti).

Inoltre, le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado (materne, elementari, medie, superiori, istituti tecnici etc.) si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Nel dettaglio, quindi, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 19 marzo 2021, ha firmato nuove Ordinanze in vigore da lunedì 22 Marzo.

Le Ordinanze dispongono il passaggio in area arancione per le Regioni Sardegna e Molise. Prorogata l’Ordinanza in scadenza relativa all’area rossa in Campania.

I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Inoltre, per effetto del Decreto Legge del 12 marzo 2021, alle Regioni in zona gialla nel periodo 15 marzo-6 aprile 2021 si applicano le stesse misure della zona arancione e, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 22 marzo 2021 è la seguente:

  • area rossa: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Veneto.
  • area arancione: tutte le altre.