Unesco, i portici di Bologna Patrimonio dell’Umanità

Da oggi i portici di Bologna sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Un reticolo di 62 chilometri, di cui 42 solo nel centro storico, che caratterizzano la città e ne fanno da sempre un suo segno distintivo.

“È una novità meravigliosa per l’Italia e per tutti i bolognesi – ha scritto Cesare Cremonini su Instagram, bolognese doc – per chi vive in questa nostra città così unica e generosa al punto da ripararti dalla pioggia, dal sole e dalla solitudine 24 ore su 24, per tutti i santi giorni dell’anno. Credo davvero che tutti gli abitanti di Bologna debbano essere orgogliosi di questo riconoscimento e aiutarsi a renderli sempre più belli. Venite a camminarli, nascondono tra le loro ombre lo spirito generoso e accogliente di tutti i bolognesi”.


La notizia del riconoscimento dei portici di Bologna come patrimonio dell’umanità @unesco mi riempie di gioia e di soddisfazione: è un traguardo che arriva al termine di un lungo percorso guidato con competenza e determinazione dal @comunedibologna a cui anche l’Alma Mater ha offerto con entusiasmo il suo contributo. I portici bolognesi sono non solo un preziosissimo patrimonio artistico e architettonico, ma sono anche un simbolo secolare di accoglienza, di incontro e di inclusione: valori che da sempre hanno definito la storia e l’anima di questa città, e della sua Università”, ha fatto sapere invece Francesco Ubertini, Rettore dell’Università di Bologna.

(credits Instagram @unibo @cesarecremonini)