Viaggi di nozze: la nuova tendenza è farli in gruppo

La luna di miele come romantica fuga a due? È un’idea che per molti sposini è ormai sorpassata.

Anche in Italia comincia ad affermarsi quella che, all’estero, è già una tendenza: il viaggio di nozze in gruppo, o “buddymoon” (termine che deriva dall’unione di buddy, “amico” e honeymoon, “luna di miele”).

A confermarlo è CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, specializzata nei viaggi di nozze esperienziali su misura e per questo attenta osservatrice dei trend di costume.

Negli ultimi anni il modo in cui le coppie italiane guardano al viaggio di nozze è cambiato moltissimo, di pari passo con i mutamenti sociali – conferma Claudio Asborno, Responsabile del Tour Operator CartOrange Continua a essere considerato uno dei viaggi più importanti della vita, gli si riserva un budget consistente e si prediligono destinazioni e strutture di alto livello, con un pizzico di romanticismo, questo è certo.

Ma non è più il primo viaggio “a due” della coppia, e allora gli elementi che lo rendono unico e indimenticabile sono altri, come fare esperienze insolite e condividerle con altre persone, che siano amici di lunga data o appena conosciuti, con cui si hanno passioni in comune.

Ecco perché, da alcuni anni, riscontriamo che un numero crescente di coppie ci chiede di trasformare la luna di miele in un viaggio di gruppo“.

I motivi per cui l’idea di un viaggio di nozze in gruppo piace sempre di più sono tanti e differenti.

Innanzitutto c’è chi chiede di partire con gli amici più stretti, in una sorta di prolungamento delle celebrazioni del giorno del sì – prosegue Asborno – Si costruiscono quindi itinerari in cui si bilanciano le esperienze esclusive per gli sposi, che sono comunque fondamentali, e altre tipicamente di gruppo.

In questo modo, tra l’altro, se i due sposi hanno voglia di provare attività diverse possono farlo, senza rinunciare a nulla: per esempio, mentre uno dei due fa sport con alcuni amici, l’altro o l’altra può dedicarsi a una visita culturale, sempre in compagnia. E la sera è bello ritrovarsi tutti insieme e raccontarsi tutto“.

Ma c’è anche chi considera l’idea di partire con un gruppo di sconosciuti.

Questa formula – spiega Asborno – è il modo migliore per accostarsi a viaggi considerati “per esperti”, in Paesi o situazioni che potrebbero presentare difficoltà (logistiche, linguistiche, culturali) che gli sposi preferiscono non affrontare da soli“.

Tuttavia, per quanto avventurosa o votata al divertimento, la luna di miele è sempre la luna di miele, un momento irripetibile della vita, e per questo richiede un’organizzazione ad hoc.

Ecco perché CartOrange ha sviluppato, primo tour operator in Italia a farlo, una serie di proposte di gruppo specificamente pensate per il target nozze.

L’ingrediente fondamentale è l’unicità, ogni coppia vuole e deve sentirsi “vip” – sottolinea Asborno – Le partenze sono esclusive, il numero di partecipanti è ristretto e si tratta sempre di altre coppie, mediamente coetanee e con un modo simile di vivere il viaggio”.

La selezione dell’itinerario e delle escursioni, l’importanza data ai dettagli, la scelta delle strutture sono tutti elementi studiati appositamente per gli sposi e non mancano i servizi tipici delle lune di miele: cene esclusive, omaggi per gli sposi ed esperienze ad alto tasso di romanticismo.