Yoga: l’esperto, problemi non scompaiono ma possono essere gestiti

Lo yoga e le discipline meditative sono un antidoto per combattere lo stress e le tensioni accumulate ogni giorno. Se ne dice convinto un esperto autorevole come Yossá Giancarlo Miggiano, insegnante di yoga e di meditazione dal 1997, intervistato dall’agenzia di stampa Dire.

Lo yoga e’ uno strumento straordinario per riportarci al centro, ad una condizione di presenza e di equilibrio con noi stessi – sottolinea – Lo stress e la difficoltà emotiva nascono da una condizione di separazione da noi stessi. Per questo i pensieri diventano oppressivi e in qualche modo ci separano dal momento presente. Lo yoga non consente solo di vivere il presente ma anche di vedere la vita in un modo più equilibrato senza essere condizionati dai pensieri”.

La mente, spazia dal passato al presente, rivivendo emozioni o programmando il futuro. Lo yoga capovolge la situazione e permette di collegare la mente al corpo. In una condizione ‘normale’ ogni soggetto dovrebbe essere il centro della propria esistenza e come in una ruota, i raggi dovrebbero rappresentare la famiglia, il lavoro e le preoccupazioni. Il problema sorge quando un elemento, spesso quello negativo, diventa il centro dell’esistenza e condiziona il resto.

“Come adesso, che si parla solo del Covid, di problemi e prospettive negative per il futuro – dice Miggiano – Lo yoga non fa scomparire il problema, ma cambia la prospettiva consentendo di gestirlo“.

Alla domanda, da dove iniziare per acquisire i fondamenti della disciplina e trarne beneficio “dalla consapevolezza del nostro corpo“, risponde l’esperto. “C’e’ una differenza fondamentale tra una disciplina sportiva e lo yoga – aggiunge – Nello sport si usa il corpo come fosse una macchina per arrivare ad un obiettivo che può essere una performance, un tempo che poi rispecchia la modalità con cui molte persone conducono l’esistenza, perennemente concentrati sui risultati provando ansia. Lo yoga interrompe questa condizione e ‘usa’ il corpo per ascoltarne le sensazioni. Questo stimola la risposta fisiologica del corpo in grado di rilassare il sistema nervoso e mentale , riportando il sangue nella cavità addominale e producendo ormoni come l’ossitocina e le endorfine, che sono anche analgesici e fanno stare bene”.

A proposito della possibilità di dedicarsi allo yoga al mare o in montagna, l’insegnante spiega che è importante “abbinare lo yoga a un momento di vacanza necessaria per staccare la spina“. “Il cervello va in vacanza quando l’individuo fa delle cose nuove, altrimenti tende a funzionare sempre attraverso degli automatismi – conclude – La routine rende soggetti a pensieri ossessivi. La pratica dello yoga crea un momento di apertura della mente. Abbinare la pratica dello yoga alla vacanza è straordinario. Solitamente durante l’anno, per godere dei benefici ci vogliono 20 minuti, mentre in vacanza si è già rilassati e il beneficio è duplicato”.