15 giugno: concerto e serata di gala per il compleanno di Alberto Sordi

Per Roma e non solo il 15 giugno è una data speciale: nel 1920, infatti, Alberto Sordi nasceva nella Capitale.

Nel 102° anniversario della nascita dell’attore, la Fondazione Alberto Sordi, con il patrocinio dell’Assessorato Grandi Eventi, Turismo e Moda del Comune di Roma Capitale, ha ideato un evento in un luogo evocativo, la Casa Museo Alberto Sordi.

Il programma sarà aperto dal concerto tributo della Banda Musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale che si esibirà in Piazzale Numa Pompilio.

Nel giardino di Casa Sordi, la serata di gala, già sold out e dedicata alla raccolta fondi per l’allestimento della sala multimediale dell’Associazione Alberto Sordi.

Ospiti artistici d’eccezione, Neri Marcorè, Edoardo De Angelis e Tosca.

Non riesco nemmeno a calcolare quanto l’esempio professionale di Alberto Sordi possa essere un riferimento irrinunciabile per una persona che svolge la mia professione – ha commentato MarcorèNessun altro nel nostro Paese è riuscito meglio di lui a valorizzare la regola aurea di Chaplin: alternare una lacrima a un sorriso.

Sono felice di avvicinarmi a questo evento, che scopre un’altra, non secondaria, grandezza storica del personaggio“.

Anche Edoardo De Angelis ha commentato “Alberto Sordi ha accompagnato con la sua arte gran parte della mia vita, rappresentando con straordinaria intelligenza virtù e difetti, nobiltà e miserie della nostra società.

È una grande soddisfazione per me accompagnare, in questa occasione, un’immagine nuova dell’uomo, che non conoscevo: il Sordi benefattore. Un valore ancor più significativo, in quanto vissuto con discrezione pari alla generosità”.

Felice di poter partecipare a questa bellissima festa organizzata nel giorno del compleanno di Alberto Sordi – la dichiarazione di Tosca Un artista unico e impareggiabile che si è prodigato nel far divertire, riflettere e commuovere intere generazioni di italiani, maturando al tempo stesso una profonda sensibilità e attenzione alle difficoltà che sono costrette a vivere molte persone anziane.

Un esempio della sua lungimiranza e umanità sono le attività del Centro per la Salute dell’anziano ospitate dall’Università Campus Bio-Medico di Roma e sostenute dalla sua Fondazione Alberto Sordi.

Una realtà che ho toccato con mano perché ha accolto mio padre. Sono davvero onorata di poter dare il mio contributo”

Ciro Intino, direttore della Fondazione Alberto Sordi, ha espresso il suo entusiasmo per l’evento.

Un momento di festa, quello del 15 giugno, per ricordare il grande artista che Alberto Sordi è stato e la profonda umanità che ispirava la sua arte e di cui seppe darci prova.

Una data speciale che coincide anche con il ventesimo anniversario della costituzione dell’Associazione Alberto Sordi Onlus, ente gestore di significative attività socioassistenziali con gli anziani nel territorio capitolino.

Inizia ad essere nota a tanti l’attenzione di Alberto Sordi agli anziani, sempre più soli in una società che invecchia e che tende a privarli di dignità e ruolo sociale, in particolare nel rapporto con le nuove generazioni.

Tutte tematiche di viva attualità che lui seppe vedere con largo anticipo”.