17 marzo: Anniversario dell’Unità d’Italia

Il 17 marzo 1861 a Torino Vittorio Emanuele II di Savoia proclamò il Regno d’Italia; oggi quindi ricorre l’anniversario dell’Unità d’Italia.

Roma non era ancora annessa, lo sarà nel 1870, con la Breccia di Porta Pia, prima di diventare capitale nel 1871. Nel 1911 venne istituita una festività nazionale, poi abolita, ma nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il 17 marzo tornò per un solo anno ad essere festa nazionale.

Questo 159° anniversario, comunque, ha un sapore strano. Capita nel bel mezzo di una emergenza sanitaria, nella quale il Paese è stretto e isolato, chiuso nella paura dei contagi.
Tuttavia, è innegabile la ricoperta di una solidarietà umana e di intenti senza precedenti, scandita da una condivisione di pensieri, abbracci virtuali, canzoni, flash mob e bandiere tricolori appese alle finestre.
Una ritualità collettiva che – ad onor del vero – sarebbe un peccato perdere quanto tutto sarà finito. Perché alla fine, finirà!

Solo 9 anni fa le fastose celebrazioni al Quirinale in occasione del 150 anniversario dell’Unità di Italia, ma anche se oggi ci si deve rifugiare nei ricordi, l’Italia c’è ed ha bisogno molto più di prima di sentirsi unita, pronta a fare fronte comune nei confronti di un nemico invisibile. Una vicinanza non di facciata, ma reale e sincera.