5 ottobre: Giornata mondiale degli insegnanti

Amati, odiati, rimpianti, impressi nella memoria per sempre … Oggi è la Giornata mondiale degli insegnanti, conosciuta nel mondo anche come Teacher Day. Lo scopo è valorizzarne la professione, incoraggiare il loro lavoro e sensibilizzare l’opinione pubblica sul contributo dato al progresso della società.

Ricordata pure da Google con un Doodle ad hoc, la Giornata tocca nel 2020 il traguardo del 26esimo anno, a partire dal 1994, quando venne istituita per volontà dell’Unesco.

L’intento dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della promozione di Educazione, Scienza e Cultura era commemorare la sottoscrizione delle Raccomandazioni sullo status di insegnante, siglata nel 1966, e definita dall’Unesco la principale base di riferimento per i diritti e le responsabilità dei docenti su scala mondiale.

Quest’anno la Giornata mondiale degli insegnanti coincide con due anniversari fondamentali per l’insegnamento: il 150° anniversario della nascita di Maria Montessori, educatrice e pedagogista, e il centenario della nascita di Gianni Rodari, scrittore per l’infanzia e insegnante.

Anche il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha ricordato l’evento, postando sui social un messaggio rivolto a tutto il personale docente della scuola, nel quale sottolinea “in queste settimane i docenti hanno un compito altrettanto importante, quello di supportare ragazze e ragazzi nel rispetto delle regole. Questo ci consentirà di stare a scuola in sicurezza. I dati ci dicono che, ancora una volta, stanno facendo un ottimo lavoro“.

Oggi è la Giornata mondiale degli insegnanti, che quest’anno celebra la capacità dimostrata dai docenti di tutto il…

Posted by Lucia Azzolina on Monday, 5 October 2020

Dopo la prova della didattica a distanza, i professori che in Italia sono tornati a fare lezioni in presenza sono 683.975, ai quali vanno aggiunti 152.521 insegnati di sostegno

Al fine di consentire lo svolgimento dell’anno scolastico 2020/2021 nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria, il Governo ha previsto la possibilità per gli Uffici Scolastici Regionali di attivare ulteriori incarichi temporanei di personale docente a tempo determinato dalla data di inizio delle lezioni o dalla presa di servizio fino al termine delle lezioni. Gli alunni tornati fra i banchi sono 7.507.484, di cui 268.671 con disabilità.